
Nell’immagine sopra, da sinistra, Ponticelli, Vannetti, Cavalieri e Galardi
Già occasione di scontro in campagna elettorale, la polemica sull’ "uomo solo al comando" riesplode a Colle sulla sicurezza nel Parco Fluviale dell’Elsa, a pochi giorni di distanza dalla tragica morte della turista trentenne. Oggetto, l’annuncio della convocazione a ottobre di un consiglio comunale dedicato a questo tema fatto dal sindaco Piero Pii in occasione di un’intervista sull’accaduto, che, nel metodo e non nel merito, ha fatto trasalire le opposizioni di centrosinistra, che ora accusano il primo cittadino di essere andato oltre i propri poteri, ‘scavalcando’ le corrette procedure istituzionali e ignorando i diritti delle minoranze consiliari ad essere informate.
"Nessuno dei consiglieri comunali di centrosinistra è stato informato riguardo alla convocazione di un consiglio comunale speciale dedicato al Parco dell’Elsa da tenersi nel prossimo mese di ottobre, come annunciato dal neosindaco Piero Pii sulla stampa" affermano i capigruppo Riccardo Vannetti (Pd) e Domenico Ponticelli (Colle per Vannetti Sindaco), insieme ai consiglieri dem Enrico Galardi (ex presidente del consiglio comunale) e Francesco Cavalieri. La corretta procedura istituzionale prevede, infatti, che i capigruppo siano informati preventivamente, in merito alla convocazione di un consiglio comunale dedicato a un tema specifico. Questo significa che un’eventualità del genere deve essere comunicata prima ai membri del consiglio comunale, del quale fanno parte a pieno titolo anche i consiglieri dell’opposizione, e solo successivamente alla stampa". "A proposito dei gravi accadimenti avvenuti sul territorio comunale nelle ultime settimane - proseguono -, dall’accoltellamento che ha avuto luogo in Colle alta, alla morte di una turista nelle acque del fiume Elsa, i consiglieri di opposizione hanno volutamente tenuto un basso profilo evitando di strumentalizzare gli eventi a fini politici, come in passato non è, invece, accaduto a parti inverse. Oggi, però, i consiglieri del centrosinistra si sentono in dovere di sottolineare un modo di lavorare non corretto da parte del sindaco di Colle".
Se il metodo appare loro scorretto, il merito è, invece, pienamente condiviso: "Siamo felicissimi che venga indetto un consiglio comunale dedicato a queste problematiche concludono Vannetti, Ponticelli, Galardi e Cavalieri -. E’, però, necessario che venga fatta una comunicazione ufficiale al riguardo attraverso i mezzi istituzionali, così che ci sia dato modo anche di presentare eventuali documenti, e non passando prima attraverso la stampa".