REDAZIONE SIENA

Un antibatterico dal riccio della castagna Il fitofarmaco alla gara degli inventori

Un antibatterico di origine naturale per superare l’antibiotico-resistenza. Il brevetto di questo fitofarmaco è dell’Università di Siena, che con l’antibatterico partecipa al Toscana Inventors day, gara regionale all’insegna dell’innovazione. Si tratta di un estratto idroalcolico da uno scarto naturale, il riccio della castagna, da usare appunto come antibatterico. L’innovativo brevetto è frutto della ricerca coordinata da Annalisa Santucci (nella foto), docente di Biochimica del Dipartimento di Biotecnologie, Chimica e farmacia dell’Ateneo ed è stato presentato ieri al Toscana Inventors Day (Tid), dedicato all’incontro fra gli inventori delle università e le imprese sulle opportunità tecnologiche. Il brevetto si riferisce al campo della bioeconomia, utilizzando materiali biologici di scarto industriale a uso fitofarmaceutico, in particolare i ricci di tre varietà di castagna. Per la professoressa Annalisa Santucci l’uso di questo antibatterico naturale, combinato con altri antibiotici convenzionali, potrà potenziare l’attività antibiotica di farmaci già esistenti o favorire il superamento dell’antibiotico-resistenza.