Radicondoli al buio due giorni. Il sindaco: "Inaccettabile, servono interventi più rapidi"

Guarguaglini protesta per il black out che ha colpito a lungo una parte del paese dopo la tempesta di giovedì sera. E-Distribuzione: "Pronti al confronto, fronteggiata l’emergenza".

Sono stati riscontrati danni nella media tensione nelle zone di campagna e guasti nei borghi e nelle case vicine, così un sesto del centro storico di Radicondoli è rimasto per giorni senza elettricità. In più è saltata anche l’illuminazione pubblica. "Dopo il passaggio della tempesta una buona parte del paese è rimasta senza luce – afferma il sindaco di Radicondoli, Francesco Guarguaglini –. Enel è intervenuto solo a metà pomeriggio di sabato, senza successo. Gli interventi risolutivi sono arrivati solo la domenica mattina (ieri ndr). Due giorni al buio. Abbiamo avuto informazioni solo dalla app. È inaccettabile. Enel deve essere attrezzata e organizzata per rispondere alle emergenze in brevissimo tempo e si deve rapportare con il territorio comunicando con chi ne è responsabile: i sindaci, che sono anche l’autorità di pubblica sicurezza. Il disagio di questi giorni non si deve ripetere".

Enel, prosegue il sindaco, "deve avere una struttura organizzativa tale da garantire interventi pronti e in continuità di orario. Deve intervenire in emergenza anche di notte, anche perché l’emergenza ormai è diventa consuetudine, purtroppo".

Quali le richieste a Enel? "La comunicazione costante alle autorità locali – afferma Guarguaglini –, un’informazione perentoria ai sindaci sulle situazioni di crisi in modo che si possa informare i cittadini. Enel ha un dovere verso le autorità locali. Troviamoci a un tavolo e facciamo un punto su questi temi. Enel deve rispondere agli enti locali ed essere in grado di intervenire anche per emergenze più grandi".

Il contro altare, ovvero Enel, conferma disponibilità a trattare. "Confermiamo la completa disponibilità al confronto e a ogni approfondimento con il Comune – afferma in una nota E-Distribuzione, società del Gruppo Enel –. Il Gruppo elettrico, attraverso le proprie strutture di affari istituzionali e protezione civile, è sempre presente in ogni emergenza in tutti i tavoli con prefetture, Protezione civile, istituzioni. Per fronteggiare i blackout, è attivo il contingente di 550 persone, compresa una task force di 80 persone provenienti da altre regioni".

Ieri intanto è tornata l’energia elettrica anche a Salteano (Asciano): anche lì disagi durati per due giorni e mezzo.