Protesta pendolari della linea Siena-Chiusi: “Occupiamo i binari”

Un gesto simbolico quello di sabato 6 aprile alla stazione di Torrita di Siena per chiedere un miglioramento dei servizi

Treni e disagi: la protesta dei pendolari (Foto di repertorio)

Treni e disagi: la protesta dei pendolari (Foto di repertorio)

Siena, 2 aprile 2024 - I pendolari della ferrovia Siena-Chiusi effettueranno un'occupazione simbolica dei binari alla stazione di Torrita di Siena il 6 aprile, alle ore 10, per chiedere un miglioramento dei servizi della linea, che è ancora a binario unico. L'iniziativa si svolge nell'occasione dell'assemblea dei consigli comunali di Asciano, Chiusi, Montepulciano, Rapolano Terme, Sinalunga, Torrita di Siena, che si terrà sabato nella Casa della Cultura a Torrita di Siena per chiedere al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e al Gruppo Fs Italiane interventi urgenti per un generale progetto di miglioramento dei servizi sulla linea ferroviaria Siena-Chiusi. All'iniziativa, sostenuta dagli utenti pendolari della linea Siena-Chiusi, sono stati chiamati a partecipare anche i rappresentanti, consiglieri e assessori, della Regione Toscana, delle forze economiche e sociali, di Camera e Senato.

"L’obiettivo dell’incontro – si legge nell’annuncio – è quello di chiedere al Governo, in particolare al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, e a Ferrovie dello Stato, di intervenire urgentemente con un progetto generale di ammodernamento e miglioramento dei servizi sulla linea ferroviaria Siena-Chiusi. L’incontro è aperto alla più ampia partecipazione ed è sostenuto dagli utenti pendolari della linea Siena-Chiusi".

Che ormai da anni e anni stanno segnalando disagi, disservizi e problemi per poter usufruire del treno nei collegamenti con il capoluogo: sarebbe il mezzo di trasporto più utile e che crea minori disagi alla circolazione, spesso congestionata nelle ore di punta. Ma ora si riapre anche la prospettiva di un collegamento rapido con Roma, indicato in due ore e venti minuti, in attesa che possano arrivare decisioni sul fronte della stazione dell’Alta velocità MedioEtruria, sulla quale si registra la frenata della Regione dopo l’individuazione dell’area Creti-Farneta da parte del tavolo tecnico di Rfi.

In attesa che quel nodo venga sciolto (e anche in caso di decisione favorevole, i tempi non saranno certo brevi), si punta dunque al potenziamento della linea Siena-Chiusi, sia per i collegamenti sul territorio sia per la prospettiva di puntare a unire Siena a Roma in tempi ragionevoli. Alle 11.30 è in programma la presentazione e approvazione delle richieste al ministero delle Infrastrutture e trasporti e agli amministratori delle Ferrovie dello Stato. Già in passato i sindaci si erano recati a protestare a Firenze, alla sede di Rfi, ora l’iniziativa che riunisce i consigli comunali e che partirà, sabato mattina, con l’occupazione simbolica dei binari alla stazione di Torrita di Siena.