Politica, ateneo e scuola. Le sue tante anime in lutto

Il figlio Aldo: "Sommersi dai messaggi". Prodi: "Appassionato e rigoroso". Il sindaco Fabio ricorda "l’uomo di cultura". Il ministro Valditara: grande dolore.

Politica, ateneo e scuola. Le sue tante anime in lutto

Politica, ateneo e scuola. Le sue tante anime in lutto

Le testimonianze di affetto dei tanti che ieri sono passati a rendere l’ultimo saluto alla camera ardente, nell’aula magna storica del rettorato della sua Università, l’ondata di messaggi di cordoglio che incessantemente si è propagata da giovedì sera. Difficile tenere il conto di tutti coloro che hanno espresso parole di ricordo per Luigi Berlinguer. "Stiamo stati sommersi da messaggi provenienti da tutti i mondi che lui ha attraversato. E noi ci siamo resi conto di quanti siano stati questi stessi mondi, dall’Università alla politica fino alle istituzioni nazionali e comunitarie", ha detto il figlio Aldo Berlinguer.

E in effetti sono stati tantissimi i messaggi pubblici. A partire da quello di Romano Prodi, che lo volle con sé al Governo: "Ho appreso con dolore della scomparsa di Luigi Berlinguer. A lui ero legato da sentimenti di vera amicizia, un legame forte, a cui si univa una stima profonda. Aveva una autentica passione per la scuola pubblica, un impegno condotto con intelligenza e rigore. Era un europeista convinto e ha dedicato la sua vita alla politica. Il mio pensiero affettuoso va ai suoi cari e a tutti coloro che gli hanno voluto bene".

A far visita alla camera ardente, ieri, anche il sindaco Nicoletta Fabio, che ha ricordato "l’uomo di cultura, per anni dedito al mondo della scuola e della ricerca". Per il governatore Eugenio Giani, "la Toscana piange la scomparsa di una delle personalità politiche e istituzionali più significative del nostro Paese. La sua lunga e preziosa carriera ha lasciato un segno indelebile nella nostra comunità".

Ricordo accorato, quello del ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, che ha parlato di "grande dolore. Berlinguer è stato un ministro appassionato, sempre aperto al dialogo, ha lasciato una traccia importante".

"È stato un punto di riferimento importante per tutto il mondo del lavoro. Ci mancheranno la sua intelligenza, il suo rigore, la sua straordinaria passione per la politica", ha commentato Maurizio Landini, segretario generale della Cgil.

Tra i tantissimi interventi, quello dell’ex premier e deputato Enrico Letta: "Lascia riforme importanti, valori profondi e idee lungimiranti. È stato un vero privilegio lavorare con lui". E un altro ex premier, Matteo Renzi, afferma: "Sono tanti i ricordi di Luigi Berlinguer. Tra tutti per me il più bello rimane il Lingotto 2017 e il suo intervento, bellissimo. Che la terra gli sia lieve".

Presente ieri alla camera ardente, il deputato senese di Fratelli d’Italia Francesco Michelotti ricorda Berlinguer come "una delle personalità istituzionali più appassionate e significative del nostro Paese: parlamentare, Ministro della Pubblica istruzione, europeista convinto, politico appassionato. La sua lunga carriera lo ha portato a ricoprire anche la carica di rettore dell’Università di Siena, dove la sua preziosa eredità rimane indelebile". E la segretaria del Pd Elly Schlein ha chiamato i figli Aldo e Iole per esprimere le proprie condoglianze, mentre nel pomeriggio una delegazione del Pd senese e regionale si è recata in visita al feretro. "Ci lascia in eredità un inestimabile patrimonio che sarà nostro dovere custodire e far vivere ogni giorno", ha detto Stefania Lio, vice segretaria regionale.

Tantissimi i riconoscimenti dal mondo della scuola. "Perdiamo il protagonista principale della fondamentale riforma dell’autonomia scolastica", ha detto Antonello Giannelli, presidente dell’Associazione nazionale presidi. "A lui la scuola non statale è grata per aver riempito un vuoto legislativo durato oltre 50 anni", ha commentato l’Associazione scuole non statali Aninsei. "Addio al padre della legge sulla parità scolastica", la Federazione italiana scuole materne. Ma non basterebbe un giornale per dare conto di ogni reazione.