
Il Parco dell’Elsa è una zona di grande interesse naturalistico e richiama ogni estate tantissime persone
L’amministrazione comunale, per bocca del primo cittadino, Piero Pii, interviene nel merito del regolamento del Parco dell’Elsa. L’accelerata è chiaramente dovuta ai tragici fatti avvenuti recentemente. Sono state dati modi e tempistiche: la questione sarà discussa in consiglio comunale e già sono stati intrapresi alcuni colloqui con Regione Toscana. Entro la fine di ottobre è prevista una prima discussione su una modifica sostanziale del regolamento. Il confronto avverrà in un Consiglio comunale tematico, esclusivamente sul Parco.
Sul tavolo della discussione sembrano esserci: maggiore sicurezza, controlli e un aumento della segnaletica per specificare la pericolosità nella balneazione in alcuni punti. C’è chi propone anche un ingresso a pagamento o di vietare lungo tutto il tratto la balneazione. Questi ultimi due punti hanno già visto il fermo ‘no’ da parte del direttore del Parco, Marino Centini. "Dobbiamo trovare modalità da condividere con la città e con tutti coloro che sono interessati, a partire dal Comitato tecnico scientifico, ma anche le associazioni ambientaliste – dichiara il sindaco Pii –. Dobbiamo iniziare ad approfondire gli aspetti legati alla sicurezza. nel più breve tempo possibile dobbiamo approvare nuove norme per maggiore sicurezza. Questa realtà sta cambiando velocemente, lo abbiamo visto soprattutto negli ultimi anni. Il territorio deve essere preparato per poterla gestire".
"La perdita di una vita umana è inconcepibile da tutti i punti di vista – afferma il primo cittadino –. Voglio nuovamente esprimere le condoglianze da parte dell’amministrazione comunale. Il lavoro sul Parco deve essere fatto prendendo a riferimento tutti gli aspetti. Sicuramente stiamo pensando a delle modifiche di specifici punti, però, dobbiamo tenere in considerazione tutto il contesto".
"Non possiamo rimanere inerti di fronte a queste tragedie – conclude Pii –. E’ un fatto che colpisce al cuore ed alla mente e non solo per questo viene richiamato anche il nostro impegno morale come amministratori pubblici. Non possono ripetersi queste disgrazie e non possono essere frutto dell’improvvisazione. Per questo il nostro impegno sarà massimo per trovare delle modalità di maggiore controllo".
Lodovico Andreucci