Piano generale del Traffico urbano. Critiche alla Ztl in piazza Arnolfo. L’assessore: "Si farà più avanti"

Bianchi replica alle polemiche: "Non sarà totale, ma potrà essere attivata in orari o giorni stabiliti"

Piano generale del Traffico urbano. Critiche alla Ztl in piazza Arnolfo. L’assessore: "Si farà più avanti"
Piano generale del Traffico urbano. Critiche alla Ztl in piazza Arnolfo. L’assessore: "Si farà più avanti"

Giusto il tempo di diventare pubblico con l’adozione da parte della giunta municipale, che il nuovo ‘Piano Generale del Traffico Urbano’ di Colle è già al centro di aspre polemiche per alcune delle novità viarie che annuncia. Per il mancato ripristino del doppio senso di circolazione in via XXV Aprile e per il mantenimento dell’anello circolatorio costituito da via Diaz, via Martiri della Libertà e dalla stessa via XXV Aprile, ma, soprattutto per il proposito di estendere l’attuale Zona a Traffico Limitato della città bassa anche a piazza Arnolfo di Cambio, rendendola di fatto isola pedonale vietata sia al passaggio che alla sosta delle auto.

"Sarebbe il colpo definitivo al commercio del centro città – è la più forte delle contestazioni che vengono mosse al piano – Impedire di arrivare in macchina e parcheggiare in piazza significherebbe la morte anche delle poche attività commerciali che ancora resistono".

A mettere la sordina alle polemiche è l’assessore Cristiano Bianchi, che le smonta precisando alcuni importanti dettagli operativi del piano: "In piazza Arnolfo è prevista in prima battuta un’inversione del traffico, in modo che sia attraversata solo dalle auto che vi si recano e non usata come semplice transito – puntualizza – La Ztl, che si attuerà in una fase successiva, non sarà totale, ma potrà essere attivata in orari o giorni stabiliti. Questo, ovviamente, contestualmente all’apertura completa del parcheggio sotterraneo, oggi fruibile solo per metà, con una seconda rampa ed una nuova uscita con ascensore al lato della ex stazione ferroviaria".

Quanto all’immediatezza dei rischi che una nuova viabilità potrebbe comportare, l’assessore allontana decisamente l’ipotesi. "Il nuovo Piano Generale del Traffico Urbano non è una priorità – afferma in conclusione – Sarà attuato in differenti fasi nei prossimi 20 anni, come il Piano Strutturale e Operativo e altri strumenti di pianificazione; sono, però, necessari e obbligatori, cosi come obbligatoria è la loro pubblicazione dopo l’adozione per ricevere osservazioni dai cittadini, per poi modificarli e approvarli. E anche dopo che sono approvati, vengono modificati più volte, via via che si rende necessario".

Alessandro Vannetti