ALESSANDRO VANNETTI
Cronaca

Parco dell’Elsa scattano i controlli "Prevenzione contro il rischio furti"

Il sindaco Donati: "Forze dell’ordine anche in borghese per garantire la sicurezza di tutti i frequentatori"

Parco dell’Elsa scattano i controlli  "Prevenzione contro il rischio furti"
Parco dell’Elsa scattano i controlli "Prevenzione contro il rischio furti"

‘Ladro’ avvisato... con quel che segue. Se fino a un anno fa a ladruncoli e borsaioli poteva bastare la circospezione per approfittare del riposo o del rilassamento dei bagnanti nel Parco fluviale dell’Elsa, star dell’estate colligiana con centinaia di visitatori ogni giorno, da quest’anno la musica cambia e la pacchia è finita. Lungo il SentierElsa (il percorso che attraversa tutto il parco da sud a nord) e nell’area fluviale di Le Vene (da cui sgorgano le polle che arricchiscono di acqua il fiume formando ampie vasche naturali balneabili) sono, infatti, in azione le forze dell’ordine con la scopo principale di essere valido deterrente contro i malintenzionati e, all’occorrenza, di intervenire per beccarli sul fatto.

"Negli anni scorsi ci sono stati episodi che hanno generato allarme, furti che si sono verificati quando l’afflusso di persone era maggiore ed i visitatori erano in pieno relax e, quindi, con la guardia abbassata – spiega il sindaco, Alessandro Donati –. Quest’anno non è più così: carabinieri, carabinieri forestali e polizia municipale svolgono servizi di pattugliamento e controllo in coordinamento tra forze dell’ordine, opera di prevenzione, ma, se necessario, anche di repressione perché vogliamo che il nostro parco sia un luogo più sicuro per i tanti visitatori che lo affollano ogni giorno d’estate e, soprattutto, nei fine settimana".

Per rendere più efficace il servizio, non tutto gli agenti in servizio saranno in divisa: alcuni di loro potranno apparire visitatori come tutti gli altri perché saranno in borghese, circostanza che non favorirà solo il pronto intervento in caso di furti, ma anche la repressione di comportamenti scorretti, irrispettosi dell’ambiente o pericolosi, come accendere fuochi per il barbecue, disturbare gli animali, danneggiare la flora o abbandonare i rifiuti fra i cespugli, nelle piazzole o nelle grotte: il parco ha un regolamento che vieta questi e altri comportamenti e le forze dell’ordine vigileranno anche sul suo rispetto.

"La presenza degli agenti non esime, comunque, i visitatori da comportamenti prudenti – afferma ancora il primo cittadino – Raccomandiamo, perciò, a tutti i frequentatori del parco di non portare oggetti di valore e di non lasciare niente incustodito. Proseguirà anche l’attività di controllo e di monitoraggio delle visite, coordinato dalla Pro loco, e saranno presenti anche molti addetti che si occuperanno della piccola manutenzione e della pulizia. Abbiamo, inoltre richiesto delle pulizie extra da parte della Sei".