
Gli ocaioli con il Palio all’estrazione
Fervono i preparativi in Fontebranda dopo la vittoria nel Palio del 3 luglio. L’emozione e l’euforia per l’arrivo al bandierino in solitaria di Diodoro e Tittia sono all’ennesima potenza e gli ocaioli sono pronti a riversarle tutte nel corteo della vittoria. Un appuntamento sempre particolarmente atteso da un popolo in festa, che si svolgerà sabato sera, con partenza alle 21 da San Domenico.
Una scelta, quella dell’orario, presa dalla dirigenza, per andare incontro ai contradaioli di tutte le età, viste le alte temperature di questi giorni, difficili da sopportare in particolare per i meno giovani. Già due anni fa, per il Palio dell’Assunta, vinto da Zio Frac, scosso, e Brigante, l’Oca decise di dipingere le vie di Siena ‘in notturna’. Sabato il bis: la passerella sarà una carica di entusiasmo, colori, rumore e, inevitabilmente, come sempre accade, sfottò all’avversaria. Facile immaginare che non mancheranno accostamenti al nome del barbero, vittorioso all’esordio, Diodoro, entrato subito, di diritto, nel cuore degli ocaioli, al fantino Giovanni Atzeni che lo scorso 3 luglio ha trionfato sul Campo per l’undicesima volta (la quarta con il giubbetto dell’Oca), al drappellone figlio del genio del senese Riccardo Manganelli.
A fare da padrona sarà sicuramente, comunque, la fantasia: tante le idee, tanto l’impegno per metterle in pratica. Intanto proseguono le uscite con il Cencio e i tradizionali ‘cenini’ della vittoria nel rione: ieri sera si è svolto il quarto dei sessantotto in calendario.
Anche se la sorte, domenica, non ha baciato Fontebranda che non è stata estratta a sorte – il popolo era presente in piazza del Campo ovviamente con il ‘Cittino’ e ha applaudito la bandiera all’uscita dalle trifore – la Contrada è comunque attesa da un lungo, lunghissimo, periodo di festeggiamenti per la vittoria.