
La donazione del defibrillatore
Nottola (Siena), 25 luglio 2025 - Un defibrillatore semi automatico (Dae) di ultima generazione. È il prezioso strumento salvavita che la famiglia Rocchi ha donato al reparto di rianimazione dell’ospedale di Nottola. Un gesto di generosità con cui la famiglia ha voluto ringraziare gli operatori che a maggio sono intervenuti per salvare una loro familiare. Lo strumento sarà utilizzato dal team dell'emergenza intraospedaliera dell’ospedale nei casi di arresti cardio circolatori.
Questo defibrillatore di ultima generazione ha il vantaggio della leggerezza ed è facile da trasportare, caratteristiche molto utili per gli interventi di emergenza intraospedaliera. All’appuntamento hanno partecipato, oltre alla famiglia Rocchi, anche la direttrice di Nottola Barbara Bianconi, il direttore di Rianimazione del presidio ospedaliero Salvatore Criscuolo e Associazioni di volontariato.
"Il defibrillatore ci permetterà di operare all’interno dell’area dell’ospedale in maniera ancora più efficiente - afferma il direttore della rianimazione dell’ospedale di Nottola, Criscuolo. - Ringrazio la sensibilità della famiglia Rocchi, per noi è importante avere strumentazione all’avanguardia. Inoltre, vorrei ringraziare i due operatori sanitari del nostro Reparto, il dottor Federico Bruno Palmieri e l’infermiera Mahfoud Rajaa, che a maggio dimostrarono tutta la loro professionalità intervenendo per salvare la signora”.
"Questa donazione è un ringraziamento per il reparto di rianimazione che lo scorso maggio ha salvato nostra madre colpita da un attacco cardiaco qui in ospedale - ha detto Alessandro Rocchi. - Il tempestivo intervento degli operatori, è stato decisivo. Venuti a conoscenza delle necessità del reparto, abbiamo deciso così di acquistare questo macchinario avanzato”.
Maurizio Costanzo