Il Consorzio Agrario di Siena entra nella holding Cai. Il direttore Conti: "L’avvio di un progetto nazionale"

Il Consorzio Agrario di Siena entra nella holding Consorzi Agrari Italiani, garantendo continuità lavorativa e una prospettiva di crescita nazionale.

Il Consorzio Agrario di Siena entra nella holding Cai. Il direttore Conti: "L’avvio di un progetto nazionale"

Mario Conti, direttore Consorzio Agrario

Il passaggio del Consorzio Agrario di Siena nella holding Consorzi Agrari Italiani è stato annunciato con volantini affissi nei punti vendita, compreso il supermarket in via Rinaldini. Per il direttore Mario Conti "ieri è stato l’epilogo di un percorso iniziato mesi fa. Un primo giorno importante per questioni giuridiche, perché il 1° marzo è la data fissata per l’inizio dell’operatività del Consorzio in seno a Consorzi Agrari d’Italia spa".

Il direttore Conti sorvola sull’avvio incerto dell’incorporazione di Siena nella holding dei Consorzi Italiani. "Il nostro ramo operativo - spiega - è confluito in un progetto nazionale. Continuerà a operare sul territorio con gli stessi dipendenti, con gli agenti e con i suoi asset facendo parte di una struttura giuridica più globale".

L’ingresso del Consorzio Agrario di Siena in CAI ha avuto come effetto anche la nomina di un rappresentante nella governance nazionale. "Nel consiglio d’amministrazione di Cai, Siena ha nominato, in base ai patti parasociali e agli accordi, il presidente Eros Trabalzini".

Nessun timore per il futuro dei posti di lavoro. "C’è continuità giuridica nei rapporti di lavoro - assicura Conti - con tutti i dipendenti e gli agenti, nelle stesse modalità fino a oggi. Oggi è l’inizio di un nuovo percorso, che finora ha visto l’adesione di cinque consorzi agrari in Italia, con Siena che entra nella lista. Prossimamente toccherà ad altri, che stanno per entrare in Cai. L’ultimo ad aderire è stato il Consorzio Agrario del Nord Est, il più grande d’Italia. E’ un progetto sul quale ho lavorato - conclude il direttore Conti - e a cui tengo molto per dare un futuro al Consorzio di Siena".