Il bando del Comune: "Cercasi ingegnere uomo". A Siena scoppia la bagarre

Il vicesindaco di Siena, Capitani, affronta le polemiche sul bando per l'assunzione di un ingegnere con una preferenza di genere maschile. Sottolinea che la percentuale di donne nella pianta organica è del 66,94%, e che il più alto profilo amministrativo è ricoperto da una donna. Conclude che la realtà è che la maggior parte dei funzionari direttivi è di genere femminile.

Aria tesa in Comune a Siena per le polemiche sul bando per l’assunzione di un ingegnere, in cui si riportava un "titolo di preferenza in favore dei candidati appartenenti al genere maschile". A sollevare il caso in Consiglio comunale, l’ex candidata sindaco di centrosinistra Anna Ferretti durante la discussione sul ’Bilancio di genere’ (che orienta le scelte dell’ente nel rispetto delle quote di genere). Ferretti, citando il bando, aveva sibilato: "Non vorrei che fosse già pronto il nome del vincitore del concorso. Magari proprio un uomo... ". In aula non c’era stata risposta, ma ieri è intervenuto il vicesindaco Michele Capitani, contrattaccando: "È una polemica strumentale. Nel bando la preferenza a favore di candidati di genere maschile si applica solo a parità di punteggio e non è al primo posto tra i criteri da utilizzare". E ancora: "L’amministrazione comunale è tenuta per legge a questo criterio di selezione, perché il differenziale superiore al 30% (quindi con l’obbligo di inserimento nel bando) è stato calcolato sull’area d’inquadramento ex categoria D – continua Capitani –. L’area funzionari, ossia la vecchia categoria di Istruttore direttivo usata come riferimento, registra infatti nel Comune 121 posizioni totali, di cui 81 donne e 40 uomini".

Il vicesindaco evidenzia: "Anche nell’ipotesi che per ’qualifica’ s’intenda il profilo professionale (cosa che non è), nel Comune gli ingegneri sono 7, di cui 5 donne e quindi sarebbe scattato anche in questo caso l’obbligo nel bando di prevedere il titolo di preferenza per il genere maschile". La medesima percentuale è anche nella pianta organica complessiva di Palazzo pubblico, dove figura il 66,94% di donne e il 33,05% di uomini.

Capitani conclude: "Il più elevato profilo amministrativo del Comune è ricoperto dal sindaco Nicoletta Fabio, con cui lavoro ogni giorno così come mi interfaccio con le donne ingegnere presenti negli uffici. La realtà è che nella nostra amministrazione la maggior parte dei funzionari direttivi è di genere femminile. Che a Ferretti piaccia o no... ".