Ieri i funerali: "Era un uomo delle istituzioni"

Ieri si sono svolti i funerali di Luigi Berlinguer, ex rettore ed ex ministro. Un uomo delle istituzioni che ha guidato l'Università di Siena a una crescita importante. Un grande riformista che ha introdotto la parità scolastica e l'obbligo formativo a diciotto anni. Un vero democratico che mancherà a tanti.

Ieri i funerali: "Era un uomo delle istituzioni"
Ieri i funerali: "Era un uomo delle istituzioni"

Si sono svolti ieri i funerali, in forma privata, dell’ex rettore ed ex ministro Luigi Berlinguer. La sua morte ha scatenato un’ondata di commozione e ieri ha trasmesso il proprio cordoglio l’associazione ‘Società e politica’. "Ci ha lasciato un uomo delle istituzioni – affermano –. Sindaco, consigliere provinciale e regionale, deputato e senatore. Più volte ministro dell’Istruzione e dell’Università, europarlamentare, docente e rettore dell’università di Siena. È stato un uomo del cambiamento, molti di noi si ricordano gli interventi appassionati da convinto comunista italiano. Tutte scelte lungimiranti che modificando l’esistente costruivano il futuro".

"Un vero democratico, un grande riformista. Guidò l’Università di Siena a una crescita importante, valorizzandone la storia, i 750 anni e lavorando al futuro con la Pontignano Conference, arricchendo e innovando l’offerta formativa con nuove facoltà e lezioni tenute da leader politici – continua ‘Società e politica’, associazione della quale il presidente è Marco Spinelli –.Fu l’uomo della riforma della scuola, che elevò l’obbligo formativo a diciotto anni, introdusse la parità scolastica tema ostico alla sinistra di quel periodo, ma rispondente alla Costituzione". "Mancherà a tanti Luigi, alla sua famiglia, ai suoi amici, alla sua università, mancherà ai senesi ed a chi sogna ancora in grande – conclude l’associazione –. Mancherà la sua capacità di leggere una società in profonda trasformazione, mancheranno le sue riflessioni di come favorire i grandi cambiamenti che la scienza e la tecnologia rendono possibili, rafforzando il legame di inclusione, equità sociale e libertà. Mancherai ai tuoi compagni di viaggio con i quali hai percorso un pezzo di vita e condiviso un sogno. Ciao Luigi e grazie".

Lodovico Andreucci