
Droga spacciata su Telegram. Indagine bis chiusa per 13
Lo spaccio sulle chat dei ragazzini. Senesi e non solo. La Finanza, coordinata dal pm Siro De Flammineis, aveva sollevato il velo sul mondo dei giovanissimi che si rifornivano dagli over 18 di hashish e marijuana da rivendere ai coetanei non ancora maggiorenni. Un blitz all’alba nel dicembre 2021 aveva portato i finanzieri con i cani dentro le case di genitori rimasti a bocca aperta quando le forze dell’ordine avevano raccontato loro il un mondo parallelo dei figli. Quello di Telegram, sarebbe stato questo il canale usato per le comunicazioni e gli ordini di stupefacenti. Creato persino, come si ricorderà, un listino prezzi del ’fumo’. Per i minorenni procede la relativa procura. Ma c’erano anche gli over 18 per i quali l’inchiesta è stata condotta dal pm De Flammineis. L’avviso di conclusione delle indagini è arrivato da qualche tempo per tredici persone di età compresa adesso fra i 21 e i 42 anni, difesi fra gli altri dagli avvocati Alessandro Betti, Sandro Sicilia, Manuela Capogreco ed Emiliano Bianchi. Finiti nei guai per avere, a vario titolo, concorso con i giovanissimi ad episodi di spaccio fra febbraio 2020 ed agosto 2021. Dunque in piena pandemia.Tredici i maggiorenni nell’inchiesta ’costola’ di quella principale fra i quali uno è accusato anche di concorso in estorsione con tre minorenni in quanto avrebbero detto ad un ragazzino che sarebbe stato picchiato ed aggredito ma se voleva protezione doveva pagare. Ora le ulteriori mosse della procura.
La.Valde.