PAOLO BARTALINI
Cronaca

"Donate il sangue. In estate c’è il calo"

La richiesta arriva dal presidente dell’Avis. Francesco Biagini. "Serve anche il plasma".

"È necessario donare sangue. Non siamo in una situazione di emergenza, ma il calo fisiologico del periodo estivo, dovuto alle temperature elevate e alle vacanze, rende il quadro più complesso". Questo in sintesi l’invito del presidente di Avis provinciale, Francesco Biagini. Un quadro che interessa tutto il Senese, compresa quindi anche l’area della Valdelsa. "A Campostaggia il Centro trasfusionale è molto attivo - osserva Biagini - e anche nella zona occorre comunque fronteggiare le diminuzioni attuali. Come Avis il segno meno nelle donazioni è intorno al cinque per cento, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Una flessione sulla quale pesa anche l’ondata influenzale dell’inverno, che ha colpito duro. Direi che nel complesso il sistema delle donazioni fa registrare una tenuta. Si rileva però, almeno nella nostra associazione, un problema nel cambio generazionale nei volontari: per due donatori che terminano il percorso, ne acquisiamo uno. Il rapporto non è favorevole. Tra gli obiettivi c’è dunque la costanza nelle donazioni, per assicurare il sangue al sistema sanitario".

Il valore della collaborazione tra le realtà che operano nel settore: "Esiste coesione, tra le associazioni, nell’interesse della comunità e dei donatori stessi. Oltre ad Avis, voglio menzionare Fratres, Anpas, Croce Rossa e, per quanto riguarda la città di Siena, i gruppi di donatori delle Contrade".

Altro aspetto da tenere in considerazione, il plasma: "Non è una donazione di serie B - precisa Biagini - e in più ha caratteristiche meno invasive".

Paolo Bartalini