
Dopo oltre cinque mesi di attesa dopo l’improvvisa morte del popolare parroco monsignor Mauro Fusi, dall’altare maggiore della Basilica di Santa Maria Assunta ieri mattina durante la solenne celebrazione eucaristica del Corpus Domini, don Renato Torellini, nella veste di amministratore parrocchiale, ha annunciato che l’Arcivescovo, il Cardinale Augusto Paolo Lojudice, ha nominato come nuovo parroco del Duomo don Gianni Lanini. Parole seguite da un lungo applauso dalla comunità di San Gimignano dove don Gianni è conosciuto e apprezzato per aver prestato la sua preziosa opera parrocchiale da cappellano con i giovani della parrocchia. Un ritorno dunque il suo, atteso e accolto a braccia aperte. Seguito dal comunicato ufficiale rilasciato dalla segreteria dell’Arcivescovo al clero e ai sacerdoti della Pastorale: "Carissimi, vi comunichiamo la nomina a parroco della Collegiata di Santa Maria Assunta in San Gimignano di don Gianni Lanini, che lascerà quindi le parrocchie dei Santi Niccolò e Lucia e di San Leonardo in Castel del Piano. In seguito saranno resi noti la data e l’orario dell’ingresso ufficiale". Non può passare inosservato che anche don Renato Rotellini è nato e cresciuto a Castel del Piano. Ma di "questa bella notizia – racconta il sindaco Andrea Marrucci – è stato lo stesso Cardinale Lojudice, con cui fra parentesi conservo fin dal suo arrivo un buon rapporto sociale e umano, a comunicarmela personalmente per telefonoannunciando il nuovo parroco. Lo ho ringraziato di cuore per questa importante scelta riguardante la vita spirituale della nostra comunità".
Per quanto riguarda il cammino sacerdotale di don Gianni Lanini, nato e cresciuto in terra di Siena, ad Asciano, San Gimignano lo ricorda non solo con i giovani, ma per i tanti amici che ha lasciato dentro le mura, prima di partire alla guida delle parrocchie di San Quirico d’Orcia e per la più lontana Castel Del Piano ai piedi dell’Amiata maremmana. Nella stessa mattinata di ieri don Gianni dal suo altare, ha dato l’annuncio alle sue anime in una lunga lettera indirizzata al sindaco ed alla comunità di Castel del Piano della sua partenza: "Che il buon Dio mi aiuti e che la Madonna delle Grazie vegli su di me nella mia vita umana e sacerdotale", ha scritto.
Romano Francardelli