
Sindacati al fianco del personale dell’Istituto Comprensivo San Bernardino che ha annunciato la mobilitazione
Flc-Cgil, Cisl Scuola e Snals Confsal al fianco del personale dell’Istituto comprensivo San Bernardino, che ha annunciato la mobilitazione contro lo smembramento dell’istituto deciso dall’Amministrazione comunale di Siena con quella Provinciale ; decisione che dovrebbe essere ratificata oggi.
"Di fronte a questa decisione - si legge nella nota sindacale – che, oltre che cancellare l’unica istituzione scolastica di Siena con indirizzo musicale e, con essa, la professionalità e la progettualità della sua comunità educante, creerà importanti disagi per la popolazione residente a Porta Tufi e Porta San Marco, abbiamo richiesto al sindaco di Siena e alla presidente della Provincia di rinviare la ratifica di tale provvedimento e di attivare un tavolo di confronto per individuare nuove soluzioni che abbiano un impatto meno pesante sul personale e sul territorio".
L’Istituto comprensivo San Bernardino era stata individuato dalla Regione Toscana, già l’anno scorso, tra le scuole che avrebbero dovuto essere accorpate, in applicazione della misura sul dimensionamento della rete scolastica introdotta dal Governo nella Legge di Bilancio 2023, secondo la quale il numero medio di studenti delle scuole necessario per avere l’autonomia doveva essere portato da 600 a 900. L’anno scorso l’applicazione del provvedimento è stata rimandata al 2024 quando però la Provincia aveva già fatto la sua proposta: accorpare San Bernardino, in toto, alla Jacopo della Quercia.
Quest’anno a sorpresa, inspiegabilmente, è stato deciso, invece, di smembrare la San Bernardino accorpando la scuola materna e la scuola primaria alla Jacopo e la scuola media all’Istituto Federigo Tozzi, annullando così, in un sol colpo, anni di progettualità verticale. Per le organizzazioni sindacali "la decisione di Comune e Provincia è da respingere e faremo di tutto, al fianco dei lavoratori, affinché questo piano scellerato venga ritirato".