Colle protagonista in tv. Prima Mediaset poi la Rai accendono le telecamere

Riflettori puntati sul cristallo grazie a una rubrica di ‘Striscia la notizia’ quindi un servizio per la trasmissione ‘Bellitalia’ andato in onda ieri .

Colle protagonista in tv. Prima Mediaset poi la Rai accendono le telecamere

Colle protagonista in tv. Prima Mediaset poi la Rai accendono le telecamere

Colle protagonista della televisione nazionale prima sui canali mediaset e poi sulla rai. Si è parlato di Colle e del suo cristallo grazie ad una rubrica di Striscia la notizia dal titolo ‘Paesi, paesaggi...’ dedicata alle eccellenze paesaggistiche e alimentari dell’Italia. Davide Rampello ha incontrato Enzo Scaringi maestro decoratore e punto di riferimento per il mondo del cristallo. Inoltre, negli scorsi giorni per le strade di Colle non è sfuggita la presenza di una macchina con la scritta RAI. Era il mezzo con cui la troupe della redazione toscana della RAI si spostava per realizzare un servizio per la trasmissione Bellitalia, che è andato in onda ieri, sabato 2 febbraio. Proprio la storia della nostra città ha accompagnato i telespettatori alla scoperta del Bel Paese. Non si è parlato solo delle opere d’arte conservate nel Museo San Pietro, ma anche delle Gore e dell’Elsa. Dalla vertigine della casa-torre d’Arnolfo, il racconto è arrivato fino al Ponte di San Francesco, luogo da cui il Borgo e il Castello sembrano confondersi in un unico amalgama, distinti soltanto dalle linee armoniose del rinascimentale Palazzo Campana. "È importante – sottolinea Giacomo Baldini, direttore dei Musei Civici di Colle di Val d’Elsa – che un programma come Bellitalia, che ogni sabato mattina poco prima di pranzo entra nelle case di tutti gli Italiani, parli di Colle, partendo dai monumenti e dai beni paesaggistici disseminati nella città e nel territorio, per scoprire i musei, veri protagonisti della puntata. Crediamo che sia un modo corretto per far conoscere il nostro patrimonio culturale: le opere conservate nelle vetrine rappresentano la chiave di lettura per interpretare la storia del centro, in una dialettica città-territorio che va oltre lo studio e la fascinazione per il singolo oggetto". Colle resta, soprattutto, la Città del Cristallo ed è proprio il cristallo il fil rouge di tutta la narrazione: partendo dalle storiche attività produttive azionate dalla forza motrice dell’acqua, il servizio, infatti, ha parlato del vetro e del cristallo, attraverso la vita e il lavoro all’interno di una vetreria e percorrendo le sale del riallestito Museo del Cristallo.

Lodovico Andreucci