’Ci vuole orecchio’ al Politeama. Elio reinterpreta Enzo Jannacci

Poggibonsi: giovedi alle 21 il concerto spettacolo di parole e canzoni con omaggio al "poetastro"

’Ci vuole orecchio’ al Politeama. Elio reinterpreta Enzo Jannacci
’Ci vuole orecchio’ al Politeama. Elio reinterpreta Enzo Jannacci

Un concerto spettacolo di parole e canzoni, per la stagione del Teatro Politeama di Poggibonsi. In scena, giovedì 11 gennaio alle 21 ’Ci vuole orecchio’, ovvero, Elio canta e recita Enzo Jannacci. Con Elio e con Alberto Tafuri pianoforte, Martino Malacrida batteria, Pietro Martinelli basso e contrabbasso, Sophia Tomelleri sassofono, Giulio Tullio trombone, di Paolo Silvestri gli arrangiamenti musicali. Per la regia e drammaturgia di Giorgio Gallione. Una produzione Agidi - International Music and Arts. L’appuntamento fa parte della stagione congiunta 2023/2024 dei teatri della Valdelsa ed è inserito nel turno ’Oro’ degli abbonamenti del Politeama.

Jannacci, il "poetastro" come amava definirsi, è stato il cantautore più eccentrico e personale della storia della canzone italiana, in grado di intrecciare temi e stili inconciliabili: allegria e tristezza, tragedia e farsa, gioia e malinconia. E ogni volta il suo sguardo, poetico e bizzarro, è riuscito a spiazzare, a stupire: popolare e anticonformista contemporaneamente. Jannacci è anche l’artista che meglio di chiunque altro ha saputo raccontare la Milano delle periferie degli anni ‘60 e ‘70, trasfigurandola in una sorta di teatro dell’assurdo realissimo e toccante, dove agiscono miriadi di personaggi picareschi e borderline, ai confini del surreale."Roba minima", diceva Jannacci: barboni, tossici, prostitute coi calzett de seda, ma anche cani coi capelli o telegrafisti dal cuore urgente. Un Buster Keaton della canzone, nato dalle parti di Lambrate, che verrà rivisitato, reinterpretato e ’ricantato’ da Elio.

Sul palco, nella coloratissima scenografia disegnata da Gallione, troveremo con Elio i suoi stravaganti compagni di viaggio, che formeranno un’insolita e bizzarra carovana sonora. A loro toccherà il compito di accompagnare lo scoppiettante confronto tra due saltimbanchi della musica alle prese con un repertorio umano e musicale sconfinato e irripetibile, arricchito da scritti e pensieri di compagni di strada, reali o ideali, di Jannacci: da Umberto Eco a Dario Fo, da Francesco Piccolo a Marco Presta, a Michele Serra.

Per informazioni consultare il sito internet politeama.eu, telefonare ai numeri 0577 985697 – 0577/983067 o scrivere a [email protected].

Fabrizio Calabrese