Centrale idrolettrica, che battaglia. Il Comitato ha incontrato Sgarbi

Trasferta romana e colloquio con il sottosegretario alla cultura che si è attivato contro il discusso progetto

Centrale idrolettrica, che battaglia. Il Comitato ha incontrato Sgarbi

Centrale idrolettrica, che battaglia. Il Comitato ha incontrato Sgarbi

Trasferta romana per il ‘comitato civico Elsa viva’, il tema è sempre il solito: tubone e la conseguente battaglia per ribaltare la sentenza del Tribunale superiore delle acque pubbliche. Quest’ultimo, infatti, non ha accolto il ricorso del comune di Colle appoggiato da Italia Nostra, sull’autorizzazione rilasciata dalla regione Toscana al prelievo dell’acqua dal fiume Elsa per il progetto di produzione di energia idroelettrica proposto dalla società Pvg.

"Siamo andati a Roma – afferma una nota del comitato civico Elsa viva – al Ministero della cultura e abbiamo incontrato Vittorio Sgarbi in qualità di sottosegretario di Stato alla cultura per sottoporgli la questione della centrale idroelettrica nel comune di Colle e il suo potenziale impatto sul Sentierelsa, dul Parco Fluviale dell’Elsa e sul sistema delle Gore. Ci ha ricevuto con puntualità e cortesia, ci ha ascoltato ed ha compreso la problematica". "Durante l’incontro Sgarbi ha telefonato in vivavoce a Gabriele Nannetti, ovvero il soprintendente di Siena, Arezzo e Grosseto, chiedendogli delucidazioni – continua il comitato – Il soprintendente ha fatto una ricostruzione lucida dimostrando di essere sull’argomento e confermando il parere negativo della soprintendenza sul ‘progetto del tubone’. Il sottosegretario alla cultura ha, quindi, dato disposizioni a Nannetti di procedere a difendere in tutte le sedi il parere negativo espresso, a partire dal ricorso in Cassazione del comune di Colle, confermandogli pieno appoggio".

"Inoltre, abbiamo consegnato a Sgarbi una relazione riassuntiva e copia dei pieghevoli ‘Scoprielsa’ per dargli modo di farsi un’idea della realtà di cui si sta parlando – afferma il Comitato – Abbiamo anche invitato il sottosegretario a venire di persona a Colle per approfondire la questione in loco. Ha accettato l’invito e attendiamo di sapere la data in modo di riservargli un’accoglienza più ampia possibile. Vogliamo ringraziare il sottosegretario per l’accoglienza ed il sostegno, il soprintendente Nannetti per l’impegno e Piero Pii che, nel giro di poche ore, ha organizzato e reso possibile questo incontro romano molto proficuo e promettente".

Sull’altra sponda dell’Elsa prosegue la rotta della Pvg e di Luca Miris, legale rappresentante della società proponente del progetto. "A questo punto dobbiamo rimetterci in moto – afferma Miris – completare la progettazione esecutiva, con l’auspicio di poter iniziare i lavori di costruzione entro la prossima estate, purtroppo con oltre 2 anni di ritardo rispetto alla tabella di marcia iniziale".