
Cortei dei Ceri, niente da fare. Dopo aver fatto ‘saltare’ due rappresentazioni (su quattro) del Bruscello e la domenica di...
Cortei dei Ceri, niente da fare. Dopo aver fatto ‘saltare’ due rappresentazioni (su quattro) del Bruscello e la domenica di prove notturne degli spingitori, il maltempo agostano continua a flagellare Montepulciano. Giovedì sera, quando la sfilata storica era già partita e una piazza Grande fremente e superaffollata attendeva la cerimonia dell’offerta dei ceri e il successivo spettacolo, inedito e rimasto top-scret, una bufera di vento e pioggia si è abbattuta sulla città. I figuranti sono riusciti a riparare, in meno di cinque minuti, nella sede del Magistrato delle Contrade, nell’ex-tribunale e nella cripta di Voltaia (sedi già individuate dagli organizzatori), mentre in piazza Grande sono state opportunamente aperte le porte del Palazzo Comunale, che ha accolto il fuggi fuggi dalle tribune. "La perturbazione si è manifestata in anticipo rispetto alle previsioni", commentano dal Magistrato delle Contrade. "Grazie al lavoro preventivo siamo riusciti a mettere tutti al riparo, senza creare panico. Il fatto che sia andato tutto bene dal punto di vista della sicurezza e dell’ordine pubblico non è elemento da poco". "Il corteo dei ceri non è recuperabile, per ragioni tecniche e organizzative" dice la Reggitrice, Irene Bettollini. E infatti in piazza è stata già smontata una delle tribune mentre da stamattina inizia il montaggio delle barriere antipanico per domenica. "Abbiamo invece tutta la volontà di proporre in futuro – prosegue la giovane dirigente – lo spettacolo prodotto dal Magistrato e dal Gruppo Sbandieratori e Tamburini, capendo come poter fare e con quali modalità".
Diego Mancuso