Bettolle, casello bloccato. Manifestano 150 trattori

Prosegue la protesta degli agricoltori. Ieri, di mattina e di pomeriggio, i mezzi si sono stretti nella rotonda di accesso all’Autostrada del Sole.

Bettolle, casello bloccato. Manifestano 150 trattori
Bettolle, casello bloccato. Manifestano 150 trattori

È stata un’altra giornata di proteste e conseguenti disagi per la viabilità, intorno al casello dell’Autostrada del sole di Bettole. Ieri pomeriggio circa centocinquanta trattori hanno bloccato le tre rotonde che dalla viabilità ordinaria portano fino al casello A1 Valdichiana, dal comune di Foiano della Chiana fino a quello di Sinalunga.

Ed è stata appunto decisa e annunciata una nuova modalità di protesta: "Alle 17 i tre blocchi si ricompatteranno e tutti e 150 i trattori si sposteranno davanti al casello per bloccarne l’accesso in entrata e in uscita – hanno spiegato i responsabili del presidio –. Il blocco continuerà fino alle 18". Sul posto ovviamente le forze dell’ordine e i tecnici per gestire le difficoltà create al traffico: Polizia di Stato, Carabinieri, polizia municipale e Anas.

Ieri mattina la prima parte della protesta si era conclusa intorno alle 12, quando gli ultimi agricoltori erano rientrati al presidio con i loro trattori liberando così l’uscita dal casello.

Una manifestazione che prosegue ormai da tutta la settimana. La notte era trascorsa con molti agricoltori rimasti al campo, organizzati con cibo e bevande e impegnati in ronde notturne di controllo dei mezzi. "Non molliamo e anzi proseguiremo il presidio, con le modalità adottate finora, almeno fino a lunedì, con pausa la domenica. Ci stiamo preparando per la manifestazione di lunedì. La nostra intenzione è di proseguire lunedì con un’iniziativa sulla quale, ancora non possiamo dire niente – ha dichiarato uno dei portavoce del presidio, il bresciano di Desenzano sul Garda Andrea Papa –. I trattori aumentano ogni ora, da qui partiremo, per altra destinazione al momento top secret. Per il resto siamo in silenzio stampa, non parleremo fino a nuovo ordine dei punti che caratterizzano la nostra protesta. Al momento nessuno ci ha ascoltati e anzi, ci sono stati messi molti bastoni tra le ruote". Al presidio sono presenti agricoltori dalla Lombardia, Veneto, Toscana, Umbria e anche dal Sud Italia.

Prosegue dunque anche in provincia di Siena la protesta indetta dalla sigla Riscatto agricolo, sull’onda di quanto già accade in altre parti d’Europa. E anche in questo fine settimana sono annunciate nuove forme di presenza sulle strade intorno al casello Valdichiana. Almeno fino a lunedì, annunciano gli organizzatori. Poi vedremo se la protesta si sposterà altrove, come pare dalle anticipazioni di ieri da parte degli organizzatori del presidio.