
A Siena, l'assessore Papi conferma 453 domande per il bando Erp. Si rifinanzia il contributo per locazioni a canone concordato, ma critiche per la disparità di fondi tra affitti e canoni. Domanda alta per case popolari.
Già nei mesi scorsi l’assessore Micaela Papi aveva annunciato che le previsioni per il bando Erp erano di un numero molto elevato di domande. E in consiglio è arrivata la conferma: sono 453 le domande pervenute. "Il problema dell’emergenza abitativa, aggravato dalla crisi socio economica e occupazionale, rappresenta per questa amministrazione una priorità", ha affermato l’assessore alle politiche abitative Micaela Papi, rispondendo all’interrogazione della consigliera Pd Anna Ferretti, relativa al ’problema casa’.
Tra i temi affrontati, l’erogazione del contributo destinato alla promozione delle locazioni a canone concordato: da marzo sono pervenute all’ufficio politiche abitative quarantanove domande, otto delle quali escluse per mancanza di requisiti. "Considerando il grande riscontro e l’esaurimento rapido del budget – ha detto papi – l’amministrazione ha deciso di rifinanziare la misura per proseguire con l’erogazione del contributo straordinario, con l’obiettivo di continuare a sostenere una politica di contenimento dei canoni di locazione e incentivare la locazione di nuove unità immobiliari a prezzo calmierato".
Per le erogazioni relative al contributo affitto per il bando 2024, ha detto Papi, sono disponibili in bilancio 250mila euro, che arriveranno con altri contributi a 289mila euro".
Per Ferretti, "150mila euro stanziati per il canone concordato, a fronte dei 250mila erogati per il contributo affitti, mi sembrano sproporzionati, nonostante riconosca l’importanza dello stesso canone concordato. Non si può continuare a dare soldi ai proprietari di casa quando ci sono troppe persone che non riescono a pagare l’affitto. Riguardo alle domande pervenute per il bando, sono tantissime: la richiesta di case popolari è evidentemente molto alta".