Autopalio, un altro incidente. Bassi: "Parte la raccolta firme, pronti ai sit-in"

Lo scontro tra due auto nel tratto di Monteriggioni fa salire la rabbia. Il governatore della Misericordia: "Ambulanze in difficoltà, i ritardi sono fatali"

Code sull’Autopalio (Foto archivio)
Code sull’Autopalio (Foto archivio)

Siena, 30 settembre 2023 – “Autopalio, così non si può andare avanti. Se qualcuno che riveste un ruolo di autorità non si muove per accelerare almeno i lavori nei cantieri nel tratto di Monteriggioni scatterà una petizione con raccolta di firme", annuncia Giacomo Bassi, ex sindaco di San Gimignano e attuale governatore della locale Misericordia. "A questo cantiere – prosegue – deve essere impressa una svolta in termini di operatività ed efficienza al fine, ripeto, di accorciare i tempi e dunque lenire i disagi di chi la percorre ogni giorno". Per la cronaca anche ieri mattina nel tratto nel comune di Monteriggioni (direzione Firenze), nel punto in cui la carreggiata torna a doppia corsia, due vetture si sono toccate e c’è stato un incidente. Nulla di grave ma traffico bloccato, pompieri sul posto per mettere in sicurezza i mezzi. E polizia stradale per i rilievi mentre i social subito ribollivano di rabbia per la situazione. Sembrava sulle prime che una vettura fosse andata contromano ma nulla di tutto questo, si sarebbe girata nell’urto. La dinamica sarà comunque chiarita a tutto tondo dagli agenti.

«Chilometri e chilometri ad una corsia per lavorare su qualche decina di metri di guard-rail. Capisco il rispetto delle condizioni di sicurezza ma è uno scandalo che, oltre a creare pericolo e disagi enormi per mesi e mesi a tutti, dai pendolari ai turisti, agli automobilisti di ogni genere – affonda Bassi – rappresenta un disastro per i mezzi di soccorso che si trovano imbottigliati senza possibilità di aggirare gli ostacoli. Da governatore della Misericordia posso riferire ciò che i miei equipaggi raccontano, ossia che nel momento in cui devono andare rapidamente al policlinico si trovano in grossa difficoltà dove c’è guard-rail di cemento e corsia unica. Per le patologie tempo-dipendenti (se non curate immediatamente portano il quadro clinico del paziente in una situazione che potrebbe anche essere irrecuperabile, ndr) un minuto può voler dire la vita".

Altra questione segnalata sui social ma anche da Bassi è quella degli operai impiegati e delle ore di lavoro: "Si parla di un turno unico e dalle 17 del venerdì si va alle lunedì mattina. Non dico che debbano lavorare anche durante la notte ma almeno un paio di turni potrebbero essere fatti. Si tratta di un’arteria di collegamento tra il nord e il sud della Toscana, se si esclude l’autostrada. E’ l’innervatura che collega Firenze con tutto il sud della regione: non si deve tenere in queste condizioni. Ricordo che quando si voleva mettere a pagamento la ’Palio’ ci fu una levata di scudi del territorio di una certa importanza. Adesso tutti in silenzio. Ribadisco – conclude Bassi – se qualcosa non cambierà promuoverò una raccolta di firme e non escludo anche l’organizzazione di una manifestazione di protesta".