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Ai Rozzi suona il violino di Gringolts Chigiana incantata dal professore

Il violinista russo nuovo docente dell’Accademia. Ha già fatto innamorare il pubblico in Piazza del Campo

Dopo aver incantato il pubblico nella cornice di Piazza del Campo, il violinista russo Ilya Gringolts torna protagonista del Chigiana International Festival & Summer Academy 2021, questa sera alle 21.15, sul palco del Teatro dei Rozzi. Gringolts, che è il nuovo docente di violino della Chigiana, si esibirà in uno spettacolo di suoni intitolato ‘Discordanze’.

Un programma davvero straordinario, quello che viene presentato, che si articola in un’esperienza musicale multiforme, tra musiche di Steve Reich, considerato il padre del minimalismo americano a cui è dedicato il focus dell’edizione del Festival di quest’anno, e poi di Salvatore Sciarrino, di Giuseppe Tartini, fino a toccare due momenti di grande emozione, con le prime esecuzioni assolute di due brani di Yu Kuwabara e Sky Macklay, commissionati dalla "I&I" Foundation di Zurigo a giovani compositrici dei giorni nostri, che si inseriscono nella forte presenza di autrici al femminile voluta da questa edizione del Festival senese.

Un modo davvero da grande interprete, quello con il quale Gringolts festeggia la sua prima presenza alla Chigiana in qualità di docente delle masterclass di alto perfezionamento musicali. Da quest’anno, infatti, il violinista russo entra a far parte dei grandi docenti dei corsi estivi dell’Accademia.

"Il talento e la tecnica sfavillante di Gringolts, uniti alla sua vena interpretativa unica, hanno già conquistato il pubblico nel grande concerto open air – commentano dall’Accademia – accanto all’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, diretta da Antonio Pappano, e che ha visto Gringolts impegnato nell’interpretazione del celeberrimo Concerto per violino e orchestra di Pëtr I. Cajkovskij. Il violinista russo Ilya Gringolts è considerato nel mondo della musica uno dei più grandi virtuosi di oggi".

Ha studiato prima a San Pietroburgo poi alla Juilliard School of Music, dove si è perfezionato con Itzhak Perlman. È il più giovane vincitore del Concorso ‘Premio Paganini’, ottenuto nel 1998. Oltre ad essere docente di Violino all’Accademia Chigiana, è professore di violino per l’Accademia delle Arti di Zurigo e Violin International Fellow della Royal Scottish Academy of Music and Drama di Glasgow. Questa sera, con lui ci saranno i violini di Cosima Soulez-Larivière, Annika Starc e Julian Kainrath.

Riccardo Bruni