Federico Berti
Cultura e spettacoli

Grande successo all'Omnia Center per l'anteprima del film "Non aprite quella bara"

E’ la prima regia di un lungometraggio firmato da Matteo Querci

Orfeo Orlando, Gaia Nanni e Francesco Ciampi

Orfeo Orlando, Gaia Nanni e Francesco Ciampi

Prato, 15 marzo 202 – Oltre milleduecento persone hanno tenuto a battesimo la prima regia di un lungometraggio diretto da Matteo Querci. «Non aprite quella bara» è stato subito un successo giovedì  sera al multiplex Omnia Center di via delle Pleiadi. C’era aria di festa e tanto affetto per tutto il cast del film, formato per buona parte da talenti pratesi. Alla regia appunto Matteo Querci, autore anche del copione scritto in collaborazione con Tommaso Santi. Direzione della fotografia Daniele Botteselle, musica di Andrea Benassai, attore protagonista Francesco Ciampi. Intorno a lui il sempre bravo attore bolognese Orfeo Orlando, Paolo Hendel, Gaia Nanni, Alessio Sardelli, Barbara Enrichi con l’aggiunta di due attori dalla carriera internazionale come l’holliwoodiano Thomas Arana e l’irlandese David Brandon. Tre sale tutte sold out per assistere alle vicende tragicomiche di Enzo e Alfio, fratelli solo all’anagrafe. Poi completamente diversi nel corpo e nell’anima.

A salutare con entusiasmo l’uscita di un film «made in Prato» anche il primo cittadino Matteo Biffoni, da sempre appassionato di cinema e vicino ad operazioni che mettano in luce i nostri talenti e la nostra città. In ciascuna delle sale in cui era programmato il film, il cast tecnico e artistico ha salutato il numeroso pubblico presente. «Possiamo farvi vedere finalmente quello che abbiamo fatto in questo lungo percorso». Così ha esordito il regista Querci introducendo la visione del film. Tra ricordi, aneddoti e curiosità legate alla lavorazione della pellicola, ogni attore ha ricordato la propria esperienza.

«E’ stata una grande avventura» ha ricordato Francesco Ciampi. E tra le prime file, in attesa di vedere probabilmente per la prima volta «Non aprite quella bara», tanti ragazzi giovani che hanno collaborato alla realizzazione del film, in uscita nei prossimi giorni in altre città. Sono già previste altre presentazioni a Lucca e Bologna. Forse anche in altri capoluoghi fuori dalla Toscana. Ancora una volta Prato è stata palcoscenico ideale per il cinema, con alcune location del centro storico e dell’immediata periferia. Poi l’azione si svolge tra la collina pistoiese, la Garfagnana e Bagni di Lucca. Luoghi ideali per raccontare la storia di questi due stravaganti fratelli che gestiscono una agenzia di pompe funebri. L’ennesimo trasporto si trasformerà in una corsa piena di imprevisti, cattivi compresi. Una black comedy, un noir on the road che il pubblico ha seguito con attenzione e curiosità (nei prossimi giorni l’Omnia continua la programmazione con proiezioni giornaliere alle ore 18.30/20.30/22.30). Al termine, un lungo applauso che ha ripagato il regista e la sua equipe, di una lunga fatica durata quasi due anni. E dopo la parole «fine», tutti a festeggiare a Villa Castelletti.