Torna il "Sedano Day". I ristoranti fanno squadra per il piatto tipico pratese

Otto locali e una gastronomia: sabato 28 ottobre nel segno della tradizione. Ci sarà anche una raccolta fondi per la mensa La Pira. La lista delle adesioni. .

Torna il "Sedano Day". I ristoranti fanno squadra per il  piatto tipico pratese

Torna il "Sedano Day". I ristoranti fanno squadra per il piatto tipico pratese

PRATO

Dopo il successo dell’edizione numero zero, torna il "Sedano day", l’iniziativa a cura dell’associazione culturale Almanacco che mette insieme buona cucina, tradizione e solidarietà. L’appuntamento è per sabato 28 ottobre: alcuni ristoranti della città metteranno nei loro menù la tipica ricetta pratese e organizzeranno una raccolta di offerte da destinare alla mensa La Pira. Rispetto allo scorso anno è aumentato il numero dei locali che aderiscono al "Sedano day": sono otto e c’è anche una gastronomia; esporanno appositi salvadanai a disposizione dei clienti per le donazioni.

Ecco la lista del "Sedano day": Megabono (via Ser Lapo Mazzei 20), La Vecchia Cucina di Soldano (su prenotazione, via Pomeria 23), Osteria su Santa Trinita (vicolo dei Neroni), Aroma di Vino (via Santo Stefano 24), Baghino (via dell’Accademia 9), Soldano in Duomo (via della Sirena 10), Ristorante Logli (via di Filettole), Rosticceria Chigurni (via Santa Trinita 15), Interludio (via Pomeria 64).

Sulle tavole dei pratesi, l’8 settembre, per la festa della Madonna della Cintola, tradizione voleva che non mancassero i sedani ripieni: un gustoso piatto esclusivamente tipico della città, in cui le bianche coste di sedano, scottate e riempite di semplici ingredienti, andavano a formare un involucro rivestito di una pastella, fatto poi dorare nell’olio e passato successivamente nel sugo.

Dalle antiche origini del sedano, già noto agli Egizi e ai Greci per le sue virtù terapeutiche, si è sviluppata una storia che ne ripercorre le qualità botaniche e agronomiche, e ne scopre le immagini all’interno di ceste di ortaggi o tavole imbandite dipinte in alcuni quadri famosi. Come il Grande Sedano che troneggia in quella mensa all’aperto nel quadro mediceo di Giovanni Pini nel Museo della Natura Morta di Poggio a Caiano, oppure accanto alla frutta, nel piccolo rame di Jan Van Kessel che fa parte delle collezioni del Museo di Palazzo Pretorio. "Questa iniziativa – spiega Luca Innocenti, presidente dell’Almanacco – rientra negli obiettivi della nostra associazione: fratellanza, centralità della persona, aiuto a chi ha bisogno. Invitiamo i pratesi ad aderire, nel segno della tradizione e della solidarietà". Il "Sedano day" ha il patrocinio del Comune. Nella foto: Renzo Bellandi di Megabono.