
Poggio a Caiano (Prato), 7 agosto 2020 - Salvato in extremis da una puntura di adrenalina. Ma in questo caso il vero "salvavita" è stato la prontezza dei soccorsi. Ieri mattina, intorno alle 7,40, un motociclista di 37 anni di Quarrata percorreva via Aldo Moro a Poggio a Caiano quando si è accorto di esser stato punto da una vespa ed è riuscito ad accostare. Per caso (o per fortuna), era proprio davanti alla sede della Misericordia, dove l’equipaggio del 118 smontava dal turno di notte.
"Il signore – racconta il soccorritore volontario Giulio Gualtieri – ci ha detto della puntura di una vespa, di essere allergico e aveva in mano l’autoiniettore con l’adrenalina. Lì per lì sembrava quasi che potesse attendere il medico, poi ha detto ’sto svenendo’ e ha perso conoscenza. Ho attivato la procedura chiamando il 118 mentre i colleghi misuravano i parametri vitali. La centrale via telefono ha autorizzato l’iniezione immediata nella coscia con la sua penna e nel frattempo ha inviato la medicalizzata del turno notturno che era a Seano. Negli stessi minuti, è entrato in servizio il nostro medico e l’intervento è proseguito sul posto". Il dottor Andrea Meoni, medico del 118 e la dottoressa Duar della Misericordia di Seano hanno proseguito i trattamenti necessari: cortisone, antistaminici e fisiologica in quanto la pressione si era abbassata.
"L’intervento dei volontari – spiega Meoni – è stato tempestivo per trattare lo choc anafilattico e lo stesso paziente, consapevole della sua allergia si è fermato appena ha avuto sentore di una puntura ma basta anche lo scontro, durante la guida, con l’animale che istintivamente si difende. L’uomo è stato ricoverato in ospedale poiché le prime ore sono importanti per una eventuale ricaduta".
La notizia di questo intervento tempestivo è arrivata al sindaco Francesco Puggelli: "Intanto vorrei ringraziare volontari e medici per la prontezza nel soccorso. Il punto di primo soccorso di Poggio si conferma efficace nella gestione delle emergenze e dobbiamo continuare ad investire nel settore, così come abbiamo fatto con i defibrillatori".
In estate con la vita all’aria aperta, sia in giardino, nell’orto di casa ma anche in piscina è fondamentale fare attenzione agli insetti: ecco i consigli del medico. "Quando ci si sposta in bicicletta o in moto ma anche durante le passeggiate – spiega il dottor Meoni – si può mettere lo spray repellente. Durante le attività lavorative, ad esempio nell’orto o in giardino, bisogna sempre indossare abbigliamento coprente. Non si può stare in canottiera o pantaloni corti perché si è più esposti alle punture. Chi ha un’allergia certificata deve portare dietro sempre la penna con l’adrenalina, come ha fatto questo signore". Lo choc anafilattico, inoltre, può essere provocato anche da allergie alimentari e quindi è importante sottoporsi alle prove allergiche.