Prato, nel 2024 in arrivo 32 nuove case e 47 alloggi di risulta

Intanto Edilizia Pubblica Pratese conferma De Marzi come presidente

Marzia De Marzi

Marzia De Marzi

Prato, 3 maggio 2024 - L'assemblea dei soci di Epp, Edilizia Pubblica Pratese, ha confermato all'unanimità per altri tre anni Marzia De Marzi alla presidenza della società che si occupa della realizzazione, recupero, manutenzione e gestione amministrativa delle case popolari per i Comuni della provincia di Prato. Con lei è stato confermato in blocco tutto il consiglio d'amministrazione, composto dai consiglieri Fabio Razzi e Alessio Laschi. La conferma arriva al termine di un triennio in cui il cda ha lavorato sulla realizzazione di nuovi immobili, recupero di quelli di risulta, sul Pnrr e sulle manutenzioni ordinarie e straordinarie, così da ampliare il patrimonio Erp del Lode pratese, oggi arrivato a quota 1.854 alloggi. Guardando solo al 2023, è stato uno dei migliori anni per Epp in termini di consegna di nuovi alloggi e il migliore di sempre per il recupero degli alloggi di risulta, per un totale di 63 nuovi appartamenti messi a disposizione del territorio.

Numeri che saranno ancora migliori nel 2024, visto che Epp consegnerà a chi è in graduatoria 79 appartamenti. Nel dettaglio ci sono 47 alloggi di risulta: 20 recuperati con stanziamenti di inizio anno (7 finanziati dal comune di Prato, altrettanti dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, e 6 grazie ai fondi della legge nazionale), e 27 grazie alla distribuzione di 366.000 euro da parte della Regione Toscana (lo stanziamento è del 15 aprile e il passaggio burocratico è stato completato da Epp già lo scorso 29 aprile). A questi si affiancano i 32 nuovi appartamenti di via Ferraris che saranno consegnati entro tutta l'estate. Qui infatti mancano solo gli allacci delle utenze da parte degli enti competenti e la successiva asfaltatura del parcheggio condominiale. “Sono stati tre anni intensi, nel corso dei quali abbiamo cercato di aumentare il numero di nuovi alloggi e di lavorare sul recupero di quelli di risulta – spiega De Marzi - In collaborazione con i Comuni stiamo mettendo in campo ogni strategia possibile per non avere alloggi vuoti, trovando anche accordi con enti del terzo settore e fondazioni per il reperimento dei finanziamenti necessari per la loro riqualificazione. Fra i tanti vorrei citare il progetto 'Tagliati su Misura' assieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Prato che ci sta consentendo di recuperare appartamenti con caratteristiche per numero di vani e metrature specifiche per soddisfare le richieste delle famiglie numerose e di quelle con all'interno persone con disabilità”.

In prospettiva del prossimo triennio ci sarà da continuare a lavorare sui cantieri Pnrr, dove Epp è già a oltre il 60% dello stato d'avanzamento, ritrovandosi in anticipo sul cronoprogramma ministeriale. In corso c'è pure il recupero di alloggi grazie a un progetto in convenzione con la Società della Salute e l'Ufficio Casa per percorsi di autonomia sulla disabilità, e un altro per la prima accoglienza dei senzatetto. Sul progetto di riqualificazione di via della Fonderia, Epp si sta muovendo per sbloccare i 6 milioni di euro per il restyling dell'immobile. “L'obiettivo dei prossimi tre anni resta quello di continuare a recuperare gli alloggi di risulta e di aumentare il numero di consegne di alloggi – conclude De Marzi - Vogliamo cercare di soddisfare al massimo l'attuale graduatoria per un alloggio popolare, anche perché fra circa un anno uscirà quella nuova. E poi vogliamo continuare ad assicurare uno standard sempre elevato in termini di sicurezza, qualità e comfort delle abitazioni. Oltre a proseguire sulla strade degli interventi incentrati sulla riqualificazione energetica e sismica degli immobili”.