Alluvione a Prato: esondano fiumi e torrenti, un morto. Appello del sindaco: “Andate ai piani alti delle case”

Bisenzio e torrenti fuori dagli argini in più punti, strade allagate. Situazione grave in tutta la provincia

Prato, 2 novembre 2023 – Sirene a distesa per le strade, tutte le forze dell’ordine e la protezione civile in campo: è un’alluvione quella che ha colpito Prato, dove venerdì le scuole resteranno chiuse. Il Bisenzio e tutti i corsi minori esondati in più punti: strade e case allagate, danni ingenti e soprattutto tanta paura per quella che si preannuncia una notte molto lunga. Dai tempi dell’alluvione del ‘66 non si vedeva una situazione così, ad eccezione dell’alluvione del 1992 che però colpì in particolare Poggio a Caiano: oggi tutta la provincia è sott’acqua. E purtroppo c'è almeno una vittima: un anziano trovato morto nella sua casa allagata a Bagnolo di Montemurlo, in via Riva.

Ai telefoni dei pratesi arrivano messaggi telefonici dalla protezione civile con la voce del sindaco Matteo Biffoni che invita a stare ai piani alti delle case e non prendere l'auto. Migliaia i video che fanno il giro degli smartphone e dei social, le fotografia, le testimonianze: gente che è costretta a stare in auto, chi è per strada perché ha l’acqua alta un metro in casa.

Questo l’aggiornamento delle 22 della protezione civile: “Si raccomanda a tutti i cittadini la massima cautela. Nelle zone allagate recarsi ai piani alti. Nessuno deve recarsi o stazionare in seminterrati o taverne. Circolare è pericoloso in varie zone di Prato perché aumentano le strade allagate che non è possibile chiudere con transenne e cartelli. Uscire e prendere l'auto può essere pericoloso. Anche i Comuni limitrofi sono in difficoltà con allagamenti e strade trasformate in torrenti. Sono in fase di apertura le casse di espansione. Si ricordano le scuole chiuse; sono tutte chiuse: di ogni ordine e grado compresi anche i servizi per l'infanzia (nidi, spazi gioco ecc.)".

VIDEO: il Bisenzio esondato a Santa Lucia

L'allerta (arancione, e il fatto che non fosse rossa fa pensare che l’ondata temporalesca fosse stata prevista ma non in queste proporzioni) c'era. Ma forse nessuno si aspettava quello che poi è accaduto: la pioggia iniziata nel primo pomeriggio ha portato nel giro di poche ore all'esondazione prima del Furba a Seano, poi di tutti i fossi e fossetti che circondano il Bisenzio, infine dei corsi più importanti.

VIDEO: il Bisenzio sfiora ponte Petrino

Numerose le strade chiuse: via traversa della Rugea, via Montalese zona Chiesanuova vicino alla Chiesa, Via S. Ippolito tutto il tratto nella zona della Chiesa, il Viottolo del Porcile, piazza della Stazione, via della Polla e via Mascagni e via Cantagallo (vicino a via VII marzo), impossibile però citare tutto l'elenco. Allagamenti anche all'ospedale Santo Stefano. Particolarmente colpita la zona nord (VIDEO: i danni a Santa Lucia).

Da decenni non si vedeva il Bisenzio in questa condizione: sta nei numeri l'entità della tragedia. Se la seconda soglia d'allarme a Gamberame (Vaiano) è a 2,80, basti pensare che è arrivato a 6 metri prima di scendere e che a Prato centro, dove la seconda soglia è 1,5 metri, è arrivato a tre. Intorno alle 22 il livello a Gamberame iniziava a calare e anche quello del Bisenzio in città, dopo aver più che doppiato la seconda soglia di emergenza: la speranza è che la tendenza si consolidi. In quanto alla pioggia, ne è venuta giù una quantità impressionante: in sei ore 176 mm d'acqua a Vaiano e 140 a Prato, tradotto sono 140 litri d'acqua per metro quadrato di terreno.

VIDEO: il Bisenzio al Ponte XX Settembre fa paura