Palazzetto, danni ingenti. Il sindaco: "Capisco il dolore di chi ha visto sparire tutto"

Una cisterna con acqua potabile per i cittadini parcheggiata in via Milano. Bambina portata in salvo dai volontari: "È stata un’emozione". Ora è al Meyer. .

Palazzetto, danni ingenti. Il sindaco: "Capisco il dolore di chi ha visto sparire tutto"
Palazzetto, danni ingenti. Il sindaco: "Capisco il dolore di chi ha visto sparire tutto"

Con la nuova allerta meteo arancione a Montemurlo, uno dei comuni più colpiti dall’ondata di maltempo, scatta anche la conta dei danni, mentre sono andate avanti senza tregua le operazioni di soccorso ai cittadini rimasti intrappolati nelle case allagate o bisognosi di assistenza medica. "Non abbiamo mai vissuto una situazione di devastazione così estesa. Le richieste di intervento al Coc, centro operativo di protezione civile comunale, sono state centinaia e in questa prima fase abbiamo dato la priorità assoluta d’intervento alle emergenze di tipo sanitario e a tutela dell’incolumità delle persone – spiega il sindaco di Montemurlo, Simone Calamai –. Comprendo benissimo la grande preoccupazione e il profondo dolore delle persone che si sono viste riempire le aziende, le cantine, taverne, i garage dall’acqua, spazzare via sacrifici e ricordi, ma la nostra prima preoccupazione è stata la tutela dell’incolumità personale".

Ad aver riportato seri danni è il parquet del palazzetto dello sport di via del Pantano a Oste, completamente invaso dall’acqua dalla serata del 2 novembre. Da una prima ricognizione sembrano invece che non abbiano riportato danni gli edifici scolastici del territorio. Allagata la biblioteca comunale "Bartolomeo Della Fonte", in piazza Don Milani, che ha riportato danni al patrimonio librario.

Il sindaco Calamai, ha chiesto a Publiacqua un’autobotte con acqua potabile che è a disposizione dei cittadini ed è parcheggiata nello spazio in via Milano, di fronte bar Gabardina.

Sul territorio si sta lavorando per ripristinare l’eletrricità in tutte le zone del comune e l’acqua potabile. Inoltre è stata effettuata la pulizia del torrente Stregale in prossimità di via Morecci e via Fratelli Cervi per rischio esondazione a causa dell’accumulo dei detriti portati giù dalla collina dalla furia delle acque, che si sono accumulati sull’asfalto. In questo caso è intervenuta una ditta privata attivata dal Coc, centro operativo di protezione civile comunale.

In uno scenario di devastazione ci sono anche storie a lieto fine come la bambina di tre anni portata in salvo dai vigili del fuoco e dai volontari della Misericordia di Oste e Montemurlo. Una stafetta per salvare la piccola che ha necessità continua di un macchinario salvavita.

"La bambina è arrivata insieme alla mamma alla nostra sede dove c’è anche un punto di primo soccorso – racconta Giulia Gelli, volontaria della Misericordia di Oste che ha accolto la piccola –. Poco dopo è arrivato anche il padre con i fratellini, alcuni volontari hanno giocato con loro, abbiamo cercato di rendere tutto meno spaventoso".

La bambina che necessita di assistenza continua nella giornata di ieri è stata trasferita da un’ambulanza all’ospedale Meyer.

Silvia Bini