
La misura è rivolta a chi abita entro un chilometro dai confini comunali
Buone notizie per le famiglie non residenti che mandano i propri figli nelle scuole pratesi. La giunta comunale ha approvato una delibera che estende le tariffe agevolate del servizio di refezione scolastica anche agli alunni non residenti, a partire dal prossimo anno scolastico 2025/2026.
L’agevolazione riguarda esclusivamente gli iscritti alle scuole dell’infanzia e primarie statali situate entro un chilometro dai confini comunali, purché residenti nei Comuni limitrofi allo stradario scolastico. Una misura che punta a garantire maggiore equità e continuità nei servizi, anche per le famiglie che, pur risiedendo fuori dal territorio comunale, scelgono scuole pratesi molto vicine a casa.
Le scuole interessate sono sei: l’infanzia statale San Giorgio, Castelnuovo, la scuola infanzia e primaria Rodari, e le primarie Crocini, Pizzidimonte e D’Amico. Secondo i dati relativi all’anno scolastico 2024/2025, gli alunni potenzialmente interessati dalla misura sarebbero circa 50, su un totale di quasi 10.000 utenti che ogni anno usufruiscono del servizio mensa del Comune di Prato.
Un provvedimento di piccola scala, ma di grande valore sociale, che conferma l’attenzione dell’amministrazione comunale verso l’inclusività e il diritto allo studio. È possibile presentare online la domanda di iscrizione alla mensa scolastica per l’a.s. 2025/2026. Coloro che hanno difficoltà ad utilizzare la procedura online, possono fissare un appuntamento con i Caaf convenzionati con il Comune.