
La presentazione del cronoprogramma 2025 e dei lavori Pnrr eseguiti da Publiacqua
Oltre 50 milioni di metri cubi di acqua sprecata in un anno nell’area distretto servita da Publiacqua, in media mille interventi di riparazione all’anno per perdite, il 20% delle quali occulte e quindi molto più difficili da individuare solo nel pratese. Parte dalla volontà di ridurre lo spreco e migliorare il servizio idrico, l’investimento da 25 milioni di euro finanziati in parte con il Pnrr, che Publiaqua sta portando avanti dalla fine del 2023 per arrivare a fine 2025 con 400 km di tubature nuove con più di 20 interventi realizzati lungo 14 km di strade e quindi contribuire a recuperare 23,5 milioni di metri cubi all’anno di acqua (in tutta la zona servita a da Publiacqua) con un abbattimento della percentuale di perdite dal 40% al 29%.
In aggiunta il progetto di distrettualizzazione del Pnrr prevede la creazione di 27 nuovi sottodistretti - all’interno di quelli già esistenti - per un totale di 430 km di tubature, il 69,3% della rete totale. Al 31 ottobre 2024 i distretti realizzati sono 15 ovvero il 56% della rete di progetto. Ne mancano quindi 12 che saranno portati a termine entro il 2026. Attualmente i distretti a Prato sono 26 per un totale di 620 km di rete cittadina totale: raddoppiare il numero dei distretti significa migliorare il servizio, limitare gli sprechi e scongiurare la razionalizzazione dell’acqua nei periodi estivi.
Nell’ambito dei lavori è prevista anche la sostituzione dei 79.300 contatori attuali con contatori digitali per un investimento di 9 milioni di euro. Ad oggi i contatori sostituiti sono 31.100. Tra questi è in corso la sperimentazione a Santa Lucia di circa 700 contatori Kamstrup con sensore di rumore per la rilevazione delle perdite in tempo reale. L’investimento in questo caso è di 150mila euro.
Un intervento importante per rinnovare la rete idrica cittadina che in alcuni tratti ha oltre 80 anni di età, ma che sta avendo e avrà un impatto sulla circolazione non indifferente.
Da qui alla fine del 2025 saranno mesi non facili per il traffico anche perché è prevista la sostituzione dei sottoservizi in via Pistoiese e via Montalese, due della arterie cruciali della città.
"Siamo ben consapevoli dei disagi che creano i cantieri, ma lo siamo anche del fatto che questi sacrifici sono necessari per garantire un sistema idrico più efficiente, con minori perdite e cali di pressione - spiega il vicesindaco Simone Faggi -. Necessario è anche un dialogo per i prossimi mesi con le frazioni per verificare, analizzare e comprendere anche quali sono le migliori modalità cantieristiche".
Le opere concluse sono il tratto di via Bologna che va da via Coiano a via del Bisenzio, il tratto di via Montalese fino a via Martino da Maliseti e il tratto di via Strozzi che va da via Parrini a via Sauro.
Le opere in corso riguardano invece via del Cilianuzzo (tratto da via Cantagallo a via delle Medaglie d’oro) e via Donatori di Sangue, via Ferrucci (tratto da viale della Repubblica a via Michelozzo), via Bologna (tratto da via del Bisenzio a via Mozza), via di San Martino per Galceti (i tratti da via Bologna a via Monaco e da via del Monaco a viale Fratelli Cervi), via Pistoiese (i tratti da via 1° maggio a via Unione Europea e da via Unione Europea a via Montemurlo), via Montalese (tratto da via Vella o lungo la Bardena a via Montalese) e via Strozzi (i tratti da via Sauro a via Bologna e da via Battisti a via Franchi).
Le opere da avviare, infine, riguardano via Pistoiese (i tratti da via Narnali a via Montemurlo, da via Vodice a via Narnali, da via Ortigara a via Vodice, da via Ortigara a via Pasubio, da via Pasubio a viale Nam Dinh e da via Chiti a via Scarlatti fino all’incrocio con via Nam Dinh) e via Montalese (i tratti da via Martino da Maliseti a via Raffaello, da via Campaccio a via Fiora, da via Fiora a via Serchio e da via Serchio a via Parrini).
Mancano ancora gli asfalti in via Catani (tutta la via, da via Ferrucci a viale della Repubblica) e a Mezzana in via di Mezzana, via Caselli e via dell’Agio e nel tratto tra via Michelozzo e via Valla.
"Sono in corso lavori importanti ma noi siamo sempre attenti all’aspetto della mobilità in modo da non impattare troppo sulla vita quotidiana dei cittadini - aggiunge l’assessora alla Mobilità Cristina Sanzò - Le strade infatti vengono chiuse per il periodo strettamente indispensabile e solo quando e nei tratti in cui è necessario. Dove è possibile, invece, vengono adottati il restringimento di carreggiata o il senso alternato di marcia per non interrompere il transito e non fare lunghe deviazioni di percorso".
Silvia Bini