Discarica a cielo aperto. Viale Marconi, ci risiamo

Vicino al parcheggio a fianco del campo nomadi c’è di tutto. La protesta di alcuni lettori: "E’ la porta d’ingresso a est della città. Serve più presidio"

Discarica a cielo aperto in viale Marconi
Discarica a cielo aperto in viale Marconi

Prato, 29 dicembre 2023 – Ci risiamo . A cadenza regolare viale Marconi, la porta d’ingresso a est della città, si trasforma in una discarica a cielo aperto. Il punto ‘incriminato’ è sempre lo stesso: quello in prossimità del parcheggio a fianco del campo nomadi. La presenza di divani, materassi, mobili, compensati, rifiuti elettrici e materiali di scarto di ogni tipo viene segnalata da alcuni lettori che si dicono "stufi" di dover vivere in un "contesto di degrado".

"Ci domandiamo come sia possibile che in tanti anni nessuna amministrazione comunale sia riuscita a fare qualcosa per la zona di viale Marconi – accusano -. La situazione è sempre la stessa: si fanno gli esposti alla polizia municipale, dopo un po’ Alia interviene per ripulire l’area, vengono spesi soldi della comunità, e dopo qualche altro giorno si forma una nuova discarica. Ci piacerebbe sapere negli ultimi cinque anni quanto abbia speso il Comune per ripulire l’area senza ottenere risultati concreti. Non sarebbe forse più utile un maggiore presidio dell’area?".

Il riferimento è anche alla presenza in passato di una telecamera. "Adesso della videosorveglianza non c’è più traccia – aggiungono -. E questo è un deterrente in meno contro gli abbandoni. Di fatto qui c’è la sensazione che chiunque possa abbandonare illecitamente rifiuti senza essere punito. Eppure, insomma, non dovrebbe essere così complicato risalire agli autori degli abbandoni: in fondo siamo in una zona centrale della città, molto trafficata, e tanto in vista".

Un altro lettore fa invece presente la nuova, ennesima, discarica in piazzale di Colonica. Siamo di fronte all’area di movimentazione degli inerti, alle porte di Santa Maria a Colonica. Qui il parcheggio di giorno è frequentato per la presenza della Varvarito, mentre la sera diventa terra di nessuno. E c’è chi approfitta di buio e scarso passaggio per andare a scaricare abusivamente qualsiasi tipo di rifiuto.

L’ultima discarica risale proprio al periodo delle festività natalizie. "Vorremmo capire perché si va sempre a ripulire l’area ma non si prevengano gli abbandoni – si domanda il lettore -. Qui serve un’attività mirata di monitoraggio, con appostamenti e fototrappole. Se si interviene sempre dopo e mai in anticipo, questo piazzale sarà sempre una discarica a cielo aperto".