LAURA NATOLI
Cronaca

Carabiniere arrestato, le cene dello special club: "Solo gente che conta. Qui ci sono i denari veri"

Il tenente colonnello si vanta di partecipare alle serate con i "notabili pratesi" dove arriva in auto con Matteini Bresci. Il gip: "L’imprenditore è l’istigatore del carabiniere"

Da sinistra il tenente colonnello Sergio Turini e l'imprenditrore Riccardo Matteini Bresci

Da sinistra il tenente colonnello Sergio Turini e l'imprenditrore Riccardo Matteini Bresci

Prato, 31 maggio 2024 – Travolto dalle ’amicizie’ importanti. " Questo è un posto dove si lavora, insomma un posto incasinato, solo la città ha 220.000 abitanti, però le opportunità che ci sono qui eh eh... non ci sono da altre parti. Il lavoro lascia perdere, questo è un altro discorso: imprenditori, gente con i denari, denari veri. Un domani con tutte queste persone importanti magari non so, per un figliolo, potrebbe essere utile ". Così, in una intercettazione telefonica, Sergio Turini, comandante della compagnia di Prato arrestato ieri dalla Dda, si vantava con un collega di Poggibonsi, luogo dove aveva lavorato prima di arrivare a Prato. Si vantava di conoscere persone "che contano", imprenditori cinesi e italiani con cui andava a cena, che un giorno sarebbero potuti tornagli utili. Frequenta circuiti "para massonici", come li definisce il giudice.

Chi sono gli arrestati

L’indagato non perde occasione per fare sfoggio delle sue conoscenze altolocate. I legami con gli imprenditori cinesi appaiono chiari dalle carte dell’inchiesta. Se può il carabiniere gli fa dei favori. "Al di là del contenuto di questi favori – annota il gip – che in questo caso non emergono, colpisce l’indubbia inopportunità degli incontri, le modalità espressive usate nelle conversazioni le quali rivelano l’esistenza di un rapporto di reciproco scambio che si sviluppa senza remore e quindi la messa a disposizione, da parte dell’ufficiale, delle pubblica funzione ricoperta".

Negli anni il carabiniere non avrebbe mancato di sfruttare occasioni per avvicinare a sé il maggior numero di notabili pratesi. "Per esempio la cena organizzata all’interno della Beste in via Bologna e offerta da Giovanni Santi – si legge ancora nell’ordinanza – diventando il punto di riferimento di alcuni notabili, come Riccardo Matteini Bresci. " E’ una cena di gruppo, siamo in 20 – si vanta il tenente colonnello – si chiama special club, 20 persone tra le più importanti di Prato ". E Turini arriva a bordo dell’auto di Matteini Bresci.

Ne emerge un quadro fosco dove il carabiniere risulta totalmente sottomesso ai " desiderata " dell’imprenditore che non esita a lamentarsi se le informazioni passate dall’ufficiale non sono precise e tempestive. "La condotta dell’ufficiale – aggiunge il gip – esprime l’intenzione di sfruttare gli imprenditori del posto (" qui ci sono i soldi veri ") per il proprio tornaconto personale come quando chiede a Matteini di intercedere al Comando generale dell’Arma per garantire la sua permanenza a Prato. L’episodio deve essere letto alla luce della necessità di mantenere il proprio rapporto privilegiato con il mondo dell’imprenditoria per trarne vantaggi e benefici".

Anche per quanto riguarda i rapporti con Moretti, l’investigatore privato, Turini si adopera per dirottare presso l’agenzia casi che, pur non formalmente notizie di reato, dovrebbero attivare l’esercizio dei poteri di polizia giudiziaria ("lavoretti") procurando clienti all’agenzia. Nei casi di imprenditori amici spende la sua parola per la buona riuscita dell’operazione.

Anche su Riccardo Matteini Bresci il gip non risparmia parole pesanti. "Ha una camaleontica capacità di diversificazione dell’antisocialità", scrive citando il pm. "In tutti i casi in cui si tratta di agevolare la sua attività imprenditoriale, eliminando ostacoli, non esita a ricorrere al Turini, suo alleato in grado di fargli conseguire obiettivi specifici, non ottenibili dai normali cittadini. La sua capacità economica e sociale si esprime non solo nell’essere il costante istigatore di Turini ma anche nel tessere rapporti e conoscenze utili per assurgere ai piani alti dell’imprenditoria".