Beni confiscati alla mafia. Fondazione Caponnetto oggi incontra gli studenti

La Fondazione Caponnetto organizza un "Grand Tour dei beni confiscati in Toscana" a Montemurlo, con l'adesione del Comune, l'associazione Sentinelle di Nonno Nino e le scuole. Gli studenti visiteranno 25 beni confiscati alle mafie e discuteranno sulla loro gestione.

’Le Grand Tour dei beni confiscati in Toscana’ alle mafie oggi fa tappa a Montemurlo. L’iniziativa è organizzata dalla Fondazione Caponnetto con l’adesione del Comune di Montemurlo, la collaborazione dell’associazione Sentinelle di Nonno Nino e la partecipazione delle scuole. La Fondazione ha avviato i lavori per la costituzione di un archivio dettagliato dei beni confiscati, raccogliendo ad oggi in schede tecniche i dati di 50 beni. Grazie all’Associazione Sentinelle di Nonno Nino un gruppo di 16 fra studenti e studentesse si recherà a conoscere 25 beni confiscati alle mafie in Toscana, dopo aver svolto un lavoro di conoscenza della vicenda giudiziaria dei beni confiscati. A Montemurlo gli studenti del Grand Tour si recheranno in via La Querce per vedere l’abitazione, sottratta nel 2018 alla criminalità, e consegnata ai carabinieri della locale Tenenza come alloggio di servizio. Il gruppo incontrerà poi gli studenti del liceo artistico Umberto Bunelleschi e promuoverà una discussione pubblica sulla gestione dei beni confiscati.