Auto ancora nel mirino. La rabbia dei cittadini: "Vetri rotti dai vandali per rubare pochi euro"

Dalle Fontanelle alla Pietà i residenti segnalano danneggiamenti continui. Proteste e dito puntato contro la scarsa illuminazione di alcune strade.

Auto ancora nel mirino. La rabbia dei cittadini: "Vetri rotti dai vandali per rubare pochi euro"
Auto ancora nel mirino. La rabbia dei cittadini: "Vetri rotti dai vandali per rubare pochi euro"

Le spaccate sulle auto in sosta al parcheggio di via del Purgatorio vicino all’ex Ippodromo, a servizio del campo sportivo Chiavacci della Zenith Prato, e i finestrini rotti in zona via di San Giusto/via Vallecorsi hanno scatenato una lunga sfilza di segnalazioni di episodi simili accaduti in altre zone della città. Storie che danno la misura di come ci sia un ritorno dei danneggiamenti alle auto in sosta dopo un periodo di apparente calma, quando la situazione sembrava essersi normalizzata.

La prima segnalazione attraverso i social arriva da via Soffici, zona Fontanelle. Qui la colpa, come d’altronde accade anche nel parcheggio di via del Purgatorio, viene soprattutto attribuita alla scarsa illuminazione.

"Vicino all’asilo, dove c’è il parcheggio – racconta una cittadina – gli alberi coprono i pali della luce e di fatto siamo praticamente al buio. Questo favorisce aggressioni e raid sulle auto in sosta. Abbiamo fatto decine di segnalazioni con relative foto per fare tagliare almeno un po’ di rami che coprono le luci, ma niente finora è cambiato".

Proteste contro i raid sulle auto parcheggiate arrivano anche da Paperino, in particolare dalla zona caraterizzata dalla presenza del nuovo playground.

"Abbiamo chiesto l’installazione di telecamere di sicurezza – spiega un altro lettore –, così come le abbiamo chieste in via Pastore, a seguito di una serie di episodi di vandalismo. Stiamo ancora aspettando che qualcosa si muova, e la situazione peggiora sempre di più".

A protestare non è solo la zona sud della città, ma anche quella nord. Segnalazioni relative ad atti di vandalismo sulle auto lasciate in sosta lungo la strada arrivano anche dalla Pietà, per l’esattezza da via dei Cancelli.

"E’ un continuo assistere a vetri rotti, specchietti spaccati e atti di vandalismo alle macchine – segnala un altro lettore –. C’è un evidente tema sicurezza da gestire, perché ormai non si può nemmeno più parcheggiare in serenità l’automobile".

La rabbia per queste spaccate aumenta ancora di più fra gli automobilisti anche in considerazione del fatto che nella stragrande maggioranza delle volte i bottini sono miseri, per non dire nulli. Emblematico l’episodio dell’altra sera al parcheggio del Chiavacci, dove un’automobile è stata devastata (i malviventi hanno rotto tutti i vetri della macchina) per un bottino totale di sei euro in spiccioli. Non sono rari, appunto, nemmeno i casi in cui i balordi spaccano i vetri per non prendere nullla.

"Non è la prima volta che colpiscono le auto in sosta nel parcheggio del Chiavacci – ricordavano l’altro giorno alcuni frequentatori dell’impianto sportivo –. Ogni volta che lasciamo l’auto per andare a fare sport, c’è sempre da convivere con la preoccupazione di un atto vandalico. E di fronte a certi episodi è anche inutile assicurarsi, tanto il danno molto spesso è inferiore al valore della franchigia della polizza assicurativa. Di fatto si è costretti a ripagare il danno di tasca nostra. E così fare sport diventa davvero troppo oneroso".

Sdb