Volontariato, risorsa per tutti. Ecco le tante realtà di Ponsacco

Un atto di generosità e di condivisione che porta gioia nei cuori di tutta la comunità. CLASSE 3^ D SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DI PONSACCO.

Volontariato, risorsa per tutti. Ecco le tante realtà di Ponsacco

La classe 3^ D della Secondaria di primo grado Niccolini di Ponsacco

Qualche mese fa la nostra classe ha incontrato due volontarie della Misericordia e dalla loro testimonianza abbiamo capito che mettersi a disposizione degli altri è un’opportunità sia per chi viene aiutato sia per chi aiuta. Ponsacco è un territorio ricco di associazioni di volontariato. Alcune sono presenti anche a livello nazionale, altre unicamente a livello locale. Esistono organizzazioni assistenziali come la Misericordia, la Pubblica Assistenza, l’Auser e Sorrisi Volontari che con i suoi clown volontari porta conforto e sorrisi a chi vive un momento di difficoltà.

Altre realtà si interessano di politiche giovanili, come gli Scout, l’Acr, i Tamburini e Sbandieratori, Talea Aps e Buon Pro. Talea gestisce il bar Toniolo e ha una propria squadra di calcio, la Talea Amatori Ponsacco che conta oltre 30 ragazzi guidati da don Luca Carloni presidente della società calcistica e della stessa associazione.

Il gruppo dei tamburini, invece, si occupa di formare la giovane banda locale e organizzare le rievocazioni storiche. L’associazione Buon Pro, tra le varie iniziative promosse, gestisce il Pedibus, un servizio che permette ai bambini di andare a scuola a piedi, in sicurezza.

Altre associazioni si occupano del sociale come la Caritas che opera in tutta Italia ma a Ponsacco, grazie alla collaborazione dei cittadini, è molto attiva e aiuta i bisognosi con iniziative come l’Emporio Solidale per la distribuzione alimentare, la mensa sempre attiva 365 giorni all’anno e il centro d’accoglienza notturna.

Ma i nostri coetanei che cosa ne pensano del volontariato? Per rispondere a questa domanda abbiamo chiesto ad alcuni alunni e genitori della nostra scuola di svolgere un sondaggio, da cui abbiamo rilevato che il 52% dei ragazzi pensa di essere troppo piccolo per aderire ad associazioni di volontariato, ma vorrebbe farne parte in futuro. Il 92% degli intervistati ha dichiarato di aver svolto, almeno una volta, delle esperienze di volontariato e di essere venuti a conoscenza di queste iniziative attraverso eventi scolastici e locali.

Per quanto riguarda i genitori, alcuni credono che le associazioni maggiormente presenti nel territorio siano quelle legate alle attività ricreative ed estive e che siano migliorate perché se ne parla di più. Altri pensano che siano peggiorate per la minore presenza di volontari. Questo nostro viaggio nel mondo del volontariato ci ha fatto capire che la sua forza è la felicità che genera sia in chi lo riceve sia in chi lo fa.