GABRIELE NUTI
Cronaca

Vanni sindaca da un anno: "Politica per le persone"

"Mi impensierisce l’autunno, che possa ripetersi qualcosa di simile a marzo. Nel 2026 via al piano delle asfaltature euro e lavori al palazzo della Cancelleria".

Linda Vanni, sindaca di Montopoli da un anno. Nel quinquennio 2019-2014 era stata vice di Giovanni Capecchi

Linda Vanni, sindaca di Montopoli da un anno. Nel quinquennio 2019-2014 era stata vice di Giovanni Capecchi

MONTOPOLI

Linda Vanni da un anno sindaca di Montopoli con la coalizione di centrosinistra Insieme per Montopoli.

Il nuovo piano strutturale prevede una crescita di oltre 1.350 abitanti e 200 posti letto per i turisti. Come intendete gestire questi numeri? Recuperando volumi o consumando terreno?

"Strumento nato dopo un lungo processo di ascolto. Vi sono raccolti i sogni della comunità. Pensiamo che il recupero di immobili possa permettere una crescita di circa 750 persone, la restante in nuovi edifici. Dal recupero di volumi ottenere 75 posti letto e altri 125 da nuove costruzioni".

Quali sono le frazioni e le zone che potranno crescere di più?

"Nel concreto si potrà vedere con il piano operativo. Intanto abbiamo recuperato una divisione geografica del territorio. Il Chiecina, che divide Marti e Casteldelbosco da Capanne, San Romano e Montopoli, individua due zone. La prima ha peculiarità residenziali, turistiche e paesaggistiche, la seconda è legata alla presenza di servizi e attività commerciali e artigianali".

Sindaca da un anno, come sta andando? Quali sono gli impegni che la impensieriscono di più?

"Abbiamo incentrato la nostra politica sulle persone, lo dimostrano anche le ultime variazioni di bilancio con spostamento di risorse per l’educazione scolastica estiva o i 90mila euro, 45 nel 2024, per recuperare 5 alloggi Erp. Mi impensierisce pensare all’autunno, che possa ripetersi qualcosa di simile allo scorso marzo, il momento peggiore di questo anno, anche se grazie al lavoro di uffici comunali, polizia locale, protezione civile e Pubblica assistenza siamo riusciti a rispondere all’emergenza".

Avete fatto le assemblee nelle frazioni. Quali criticità e quali proposte sono emerse dalla cittadinanza?

"Oltre al decoro urbano, un tema sensibile e che ci ha visti molto impegnati è la cura del verde. E poi sicurezza stradale e parcheggi. Ci chiedono del futuro di alcuni edifici, ma le risposte arriveranno al termine del lavoro delle commissioni dedicate".

Ha criticato Geofor per i mancati ritiri dei rifiuti. E’ migliorata la situazione?

"Le assemblee hanno offerto un confronto tra Geofor e cittadinanza. Alcune criticità sono state risolte, ma l’attenzione rimane alta".

Quali progetti per quest’anno e per il 2026?

"Il completamento della scuola di Marti, con la palestra e il refettorio. Nel 2026 via al piano triennale delle asfaltature per 750mila euro e riqualificazione del palazzo della Cancelleria".

g.n.