Si mobilita il Pd che vuole: "Tutta un’altra storia!"

L’ala-Schlein del partito pisano lancia la campagna di ‘recruiting’ per dettare la linea in vista del congresso: "Alleanza larga, aperta al civismo, su valori identitari" .

Si mobilita il Pd che vuole: "Tutta un’altra storia!"

Si mobilita il Pd che vuole: "Tutta un’altra storia!"

Riscrivere "Tutta un’altra storia!". Farlo "per offrire a tutti gli iscritti e simpatizzanti pisani del Pd una possibilità di partecipare alla costruzione (o, forse, sarebbe meglio dire ri-costruzione, ndr) del partito e della Pisa del futuro". Superando "personalismi e protagonismi" che hanno visto consumarsi in questi giorni lo strappo più profondo in segreteria provinciale. Per restituire slancio a "quel clima di entusiasmo, apertura al nuovo e ampia partecipazione" che ha contraddistinto - catalizzata attorno alla candidatura unitaria di Paolo Martinelli - la campagna elettorale delle ultime elezioni amministrative. A lanciar la sfida dal circolo Arci L’Alberone di San Giusto, l’ala pro Elly Schlein dei dem pisani. In testa il coordinatore della segreteria comunale Vladimiro Basta, i consiglieri comunali Enrico Bruni e Silvia Pagnin, una ‘veterana’ come Olivia Picchi e alcune recenti new entry, nuovi iscritti Pd proprio sulla spinta dell’"estate militante" che ancora scalda cuore e sogni degli schleiniani. È una new entry Ilaria Fiori (da Sinistra civica ecologista), lo è il viepresidente dell’Arci Mario Dimonte, padrone di casa all’Alberone, lo è Alessandro Bianchi (dalla Federazione dei Verdi) "L’attenzione alla società civile e all’associazionismo – dice Bianchi – , la presenza dei quartieri devono essere pilastro su cui costruire un Pd forte e rappresentativo". "Non dobbiamo perdere il passo – spiega Enrico Bruni – dobbiamo ripartire, con coerenza da un quadro certo e riconoscibile di valori. è dignità del lavoro, lotta alle disuguaglianze, tutela dell’ambiente, diritti scuola, sanità. E coerenza. Se diciamo no a nuovo cemento nel Parco, è no, in tutte le sedi. Sostituire il ‘prendersi cura’ ad individualismo e interessi personali". "Per farlo - spiega Vladimiro Basta – proponiamo una base per discutere, aperta al contributo di chi sarà interessato, senza steccati correntizi e con spirito unitario". "Bisogna rafforzare l’opposizione – aggiungono Picchi e Fiori – e far crescere il progetto di un’alleanza larga, aperta al civismo e radicata, che nella scorsa campagna elettorale ha mostrato tutto il suo potenziale". ‘Apertura’ e ‘persone’ sono il mantra degli schleiniani pisani. Non a caso, visto che civica era ed è anche ’La città delle persone’, la lista (ora associazione) di Paolo Martinelli. L’assonanza verbale è sostanza. "Serve un partito davvero aperto e che accolga i tanti che guardano al Pd, ma non hanno ancora scelto di entrarvi o tornarvi". "Ascolto delle persone, presenza sul territorio e iniziativa politica" mezzo e messaggio per centrare l’obiettivo. "Una politica bella – chiosano Picchi e Pagnin – , l’esatto opposto di giochini e interessi personali".

Paola Zerboni