
"All’Isola d’Elba, se voglio, ci vado al mare. E che possa fare la risonanza magnetica a pagamento lo so anche se non mi viene detto dagli operatori dell’ospedale. Io, questa risonanza, vorrei farla a Pontedera o, comunque, in un ospedale o in una struttura vicina a casa mia". Umberto Castello (nella foto) ha 63 anni, da una vita guida i camion, e ogni due anni deve fare il controllo alla sua spina dorsale per tenere sotto controllo le sette ernie al disco di cui soffre. "Purtroppo queste ernie mi rendono la vita difficile sul lavoro e non solo – racconta Castello a La Nazione – Ma, ci sono e devo tenerle sotto controllo per vedere se si sono ingrandite e se devono essere tolte con intervento chirurgico. Per questo motivo ogni due anni devo fare la risonanza magnetica. Sono andato in ospedale per prendere l’appuntamento e mi è stato detto che di qui a qualche mese gli unici posti liberi sono all’Isola d’Elba. Oppure, mi ha detto la persona con cui ho parlato, a pagamento".
"Mi chiedo, ma soprattutto chiedo all’Asl, perché per un esame devo andare all’Isola d’Elba, spendere i soldi del viaggio, del traghetto, prendere un giorno di permesso dal lavoro quando macchinari per eseguire questi controlli ci sono anche a Pontedera, Pisa e in altre strutture più vicine a casa mia dell’Elba? – conclude Castello – Pago centinaia di euro al mese di tasse anche per avere questi servizi... perché non riescono a garantirli? Perché dovrei andare a pagamento quando ne ho diritto per le tasse che pago? Vorrei che qualcuno, di quelli che comandando all’Asl, mi desse una spiegazione. Senza dirmi che le liste sono chiuse e i posti non ci sono. Se i posti non ci sono devono essere trovati. Ma non all’Isola d’Elba. A Pontedera".
g.n.