
La protesta con le scope in piazza a Ponsacco
Ponsacco (Pisa), 15 ottobre 2024 – Cosa ci fa in piazza il sindaco Gabriele Gasperini con la scopa di saggina in mano? Se lo sono chiesti in tanti sabato mattina a Ponsacco nell’attraversare piazza della Repubblica da pochi giorni tornata fruibile dopo un cantiere che è stato un calvario sollevando non poche polemiche. E le critiche non sono finite con la sua riapertura. “Io e un gruppo di persone ci siamo dati appuntamento per dare una pulita alla piazza che nasce zoppa. E’ troppo delicata – spiega il primo cittadino – Spazzando l’abbiamo resa decorosa e pronta per accogliere la festa di ieri (domenica, ndr.)”.
La piazza ereditata dalla precedente giunta della sindaca Francesca Brogi, a detta del primo cittadino, ha un problema di non poco conto: il materiale con cui è rivestita, una specie di graniglia, si staccherebbe nel caso venisse fatta troppa pressione. “Non è possibile utilizzare la spazzatrice perché danneggerebbe il rivestimento – assicura Gasperini – E non possiamo nemmeno impiegare la scopa di metallo, ma quella di saggina”.
Dunque, al momento, è necessario trovare un modo alternativo per rimuovere la sporcizia: “Sarà un problema perché servirà più tempo e risorse per pulirla. Dovremo infatti utilizzare l’idropulitrice, ma a ridotta potenza poprio per non rischiare di danneggiare la piazza”.
La pulizia di sabato con il sindaco in testa è stato anche un gesto dimostrativo che punta il dito alla precedente amministrazione: “Vogliamo che la gente si renda conto qual è la situazione che ci siamo ritrovati”. Intanto, l’amministrazione comunale cerca di capire se c’è un modo per correggere il problema: “Stiamo valutando con i tecnici se è possibile ricoprirla con qualcosa che fissi questo pietrisco. Ma ci sono voci discordanti”.
Alle parole del sindaco si aggiungono quelle della giunta: “Ci abbiamo provato, sì ci abbiamo messo tutta la nostra buona volontà e la nostra predisposizione, ma questa piazza non ci piace. Contrariamente ai toni trionfalistici di ex amministratori, Confcommercio, nella persona di Simonelli e fans del PD, a noi non piace. La abbiamo subita , ma non ci piace. Ci saremmo aspettati un progetto che trasformasse la nostra piazza in una bellezza contemporanea, con un’estetica che accarezzasse l’oggi e, magari, con una preveggenza, anche il domani”. E la giunta elenca le criticità: “La pavimentazione e la sua pulizia difficoltosa, la pavimentazione già lesionata in più parti, i delimitatori degli alberi sporgenti, la diminuzione dei posti auto, la fontana con i pozzetti non complanari, i colori completamente avulsi dal nostro contesto urbano, la visibilità delle efflorescenze nella pavimentazione, gli attraversamenti per portatori di handicap in quota”.