Pontedera sommersa. Negozi e famiglie fanno la conta dei danni: "Plauso alla comunità"

Il sindaco ringrazia i cittadini e la Regione per l’invio dei soccorsi

Il loggiato di via Saffi dove è esploso anche un vetro durante i lavori di pulizia (foto Bongianni/Germogli)

Il loggiato di via Saffi dove è esploso anche un vetro durante i lavori di pulizia (foto Bongianni/Germogli)

Pontedera, 4 novembre 2023 – Non un buongiorno ieri mattina per tutti i pontederesi e i lavoratori di Pontedera che si sono risvegliati letteralmente sott’acqua. I negozi e le abitazioni al pian terreno allagati, i seminterrati completamenti sommersi, le auto in panne in giro per la città durante le ore critiche della serata di giovedì scorso. Una giornata da incubo dopo una notte di paura. Tra le 17 e le 19.30 di giovedì la pioggia cumulata ha raggiunto i 217 mm, un evento straordinario di cui nessuno si ricorda un precedente nella città della Vespa.

"Dal centro città al quartiere dei Salici fino alla zona dell’ospedale e alla zona industriale di Gello tutta la città ha dovuto affrontare questo fenomeno straordinario – ha detto il sindaco Matteo Franconi, che ha coordinato l’emergenza del centro operativo –. Ci tengo a ringraziare gli uomini e le donne che stanno gestendo l’emergenza, la Regione per averci fornito la colonna mobile della protezione civile e la prefettura per aver mandato l’Esercito a darci una mano con le idrovore. E poi ringrazio tutti i cittadini, una comunità attenta è sempre il primo presidio di sicurezza di una città. A tutti l’appello di non muoversi di casa se non ce n’è bisogno, per agevolare gli spostamenti dei mezzi di soccorso e di sicurezza". In piazza del mercato è stata allestita una piccola isola ecologica dove chiunque può portare il materiale da buttare. "Ricordiamo prima di documentare con foto tutti i materiali danneggiati per poi poter fare richiesta di ristoro" ricorda l’assessore Mattia Belli. "Geofor è impegnata sul territorio per recuperare qualsiasi tipo di materiale". Sono stati più di un centinaio le segnalazioni arrivate al centro operativo, gestite grazie alle 200-250 persone impegnate su tutto il territorio comunale. E sulla dichiarazione dello stato di emergenza nazionale per le province di Firenze, Livorno, Pisa, Pistoia e Prato da parte del Governo il sindaco ha precisato.

"Apprezziamo l’iniziativa che vede un primo stanziamento di 5 milioni di euro. Confidiamo si tratti di un primo segnale che, in aggiunta a quanto stanzierà la Regione, possa diventare supporto vero per coprire il fabbisogno dei danni subiti dalle famiglie e dalle imprese". Intanto anche per oggi resteranno chiuse le scuole, i cimiteri e la biblioteca comunale. E naturalmente è stata rinviata l’accensione delle luci di Natale in centro prevista per stasera.