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Sfalci, incontro rimandato: "I proprietari terrieri non hanno le direttive"

La riunione in programma oggi con la Regione è slittata al 10 luglio. Patrizio Zipoli, rappresentante delle associazioni: "Ennesimo rinvio in tre anni".

Sfalci, incontro rimandato: "I proprietari terrieri non hanno le direttive"

Non a caso la novella dello stento ha origini toscane e nel toscanissimo cuore dell’area palustre toscana sembra formalizzarsi ancora di più dopo 3 anni e mezzo di rimandi, temporeggiamenti e mancate prese di posizione. Oggetto della pedante novella che non conosce mai fine è il regolamento sugli sfalci in Padule atteso da anni e che doveva vedere domani l’ultima riunione con la Regione Toscana prima di dare le indicazioni definitive sulla manutenzione della vegetazione e di conseguenza degli specchi d’acqua e i canali del Padule di Fucecchio. La notizia che l’incontro che si doveva tenere oggi a Ponte Buggianese era stato rimandato al 10 luglio prossimo è arrivata con circa un giorno d’anticipo ai soggetti interessati, tra cui anche i proprietari terrieri che vedono avvicinarsi inesorabilmente il 15 luglio, data in cui potranno entrare in Padule, e non sanno ancora come devono comportarsi. L’assemblea era stata fissata perché durante l’ultima riunione era emerso che entro i primi di luglio sarebbero dovute uscire le linee guida concordate tra le parti che sarebbero poi servite in seguito per formulare il disciplinare definitivo per il quale era stata prevista l’elaborazione finale entro primavera 2025. La preoccupazione dei proprietari terrieri dell’associazione Terra Nostra Unita infatti è che se le cose dovessero slittare ancora di molto si genererebbe il caos normativo. A questo seguirebbe il rischio che la vegetazione diventi ingestibile tracciando anche un panorama che vedrebbe sparire il Padule entro pochi anni qualora non si provvedesse alla pulizia e ai famosi sfalci perché la vegetazione andrebbe a prosciugare l’acqua.

"Sì è vero, posso confermare che la riunione di domani (oggi ndr) è stata spostata al 10 luglio prossimo – ha detto Patrizio Zipoli in rappresentanza di diverse associazioni – e questo è l’ennesimo rinvio in 3 anni e mezzo di assessorato di Monia Monni. Io voglio essere fiducioso perché sono già 2 volte che i tecnici della Regione Toscana vengono qui e questo mi fa pensare che il nuovo regolamento siaa un punto di svolta, tuttavia aver rimandato ulteriormente l’incontro ci mette in forte difficoltà non solo perché devo convocare per il 12 l’assemblea dei proprietari terrieri, a solo due giorni di distanza da quella che dovremo fare con la Regione che era prevista per oggi, ma anche perché dal 15 luglio si può entrare in Padule e ancora non abbiamo delle linee guida per sapere cosa possiamo o non possiamo fare sulle nostre terre".

Arianna Fisicaro