
"L’obiettivo ultimo era quello di rimuovere quei rifiuti nel minor tempo possibile, nel rispetto dei tempi previsti dalla normativa e...
"L’obiettivo ultimo era quello di rimuovere quei rifiuti nel minor tempo possibile, nel rispetto dei tempi previsti dalla normativa e dalle disposizioni regionali. E direi che finalmente ci siamo: abbiamo potuto affidare l’incarico nei giorni scorsi e le operazioni di rimozione partiranno a breve". Lo ha confermato il sindaco Gabriele Romiti, sugli scarti stoccati in piazza Caduti del Lavoro da oltre un anno e mezzo. Perché non si tratta di "normali" rifiuti: i rifiuti lì accatastati derivano infatti dall’alluvione che il 2 novembre del 2023 colpì duramente il territorio quarratino. Non è stato finora possibile provvedere alla rimozione perché è stato prima necessario effettuare un campionamento della terra e del materiale, in modo da accertare la presenza di eventuali contaminazioni o sostanze inquinanti. Un passaggio propedeutico all’indicazione delle modalità di smaltimento che ha richiesto alcuni mesi. E pochi giorni fa, il Comune di Quarrata ha conferito a una ditta specializzata l’incarico di rimuovere i rifiuti stoccati, un’operazione da oltre 165mila euro. Sono trascorsi quasi due anni, ma l’alluvione che difficilmente i residenti dimenticheranno, e che ha portato il Comune a effettuare interventi in somma urgenza per oltre un milione di euro, continua a lasciare cicatrici. Come via di Lucciano, chiusa proprio dai giorni immediatamente successivi all’alluvione, che su queste basi (come fatto sapere dall’amministrazione comunale qualche settimana fa) dovrebbe riaprire entro il prossimo mese di ottobre.
Giovanni Fiorentino