
La chiesa di Sant’Agostino: la festa è anche per l’inizio dei lavori per i quali il Comitato “Un Tetto per Sant’Agostino“ si è dato tanto da fare in questi anni
Al via questa sera "Sant’Agostino in Festa", il tradizionale appuntamento organizzato dalla parrocchia di Sant’Agostino grazie al prezioso lavoro dei volontari che per quattro settimane saranno impegnati a rendere perfetta ogni serata. Dal venerdì alla domenica si potranno gustare piatti tipici della tradizione toscana oltre all’immancabile grigliata e pizza, quest’ultima nelle serate di venerdì e sabato, e come sempre musica con le migliori orchestre da ballo. Una festa che si rinnova ogni anno e che la parrocchia porta avanti con grande impegno e tanto lavoro perché la macchina organizzativa diventa sempre più grossa e gestire tutto non è facile. Quest’anno Sant’Agostino avrà un motivo in più per festeggiare e non è un motivo di poco conto, visto che dopo nove anni finalmente partiranno i lavori per il rifacimento del tetto della Chiesa. Il comitato "Un tetto per Sant’Agostino" che si è costituito due anni fa è riuscito a portare a termine quella che inizialmente sembrava un’impresa titanica. Il tetto, caduto la sera di Natale del 2016, nel corso di questi anni ha avuto bisogno di una manutenzione continua soprattutto per evitare che potessero verificarsi altri danni e questo ha comportato un aggravio delle spese che si sono fatte via, via, sempre più cospicue. Il Comitato non si è mai fatto abbattere dagli eventi e ha portato avanti il proprio lavoro con costanza, dedizione e soprattutto nella massima trasparenza. Ogni spesa, ogni entrata è stata rendicontata, sono stati fatti incontri con i parrocchiani per metterli a conoscenza dello stato dei lavori e, cosa fondamentale, è stato elaborato un progetto riguardante i lavori che dopo essere passato al vaglio degli addetti ai lavori ha avuto esito positivo.
I lavori che oltre al restauro del tetto prevedono anche il ripristino di alcune lesioni della facciata e la tinteggiatura della stessa e del campanile, gli intonaci interni, il pavimento della Chiesa e l’impianto elettrico, ammontano a 341,903,27 euro e grazie al lavoro certosino del Comitato sono arrivati finanziamenti da parte della Cei per 231.961 euro, della Fondazione Caripit per 63.106 euro e del Comune per 50mila euro. La ditta incaricata dei lavori è la M-Group che si è aggiudicata il bando e l’inizio del cantiere è previsto proprio in questi giorni mentre i lavori termineranno a febbraio del prossimo anno. Dopo tante perizie, sacrifici e notti insonni, i parrocchiani di Sant’Agostino potranno tornare nella loro Chiesa per festeggiare la Pasqua di Resurrezione che mai come quest’anno sarà accolta come grande felicità ed emozione.
Maurizio Innocenti