Rilancio di Abetone, il sindaco Danti chiede il supporto della Regione

Rilancio di Abetone, il sindaco Danti chiede il supporto della Regione
Rilancio di Abetone, il sindaco Danti chiede il supporto della Regione

Il sindaco di Abetone Cutigliano, Marcello Danti, lancia un "richiamo" al presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, in merito ai progetti per il rilancio dell’economia del Comune da lui governato. "Ai fattori critici che affliggono l’economia in generale, in particolare il costo dell’energia – scrive Danti –, si è aggiunto quest’anno un meteo davvero sfavorevole con assoluta mancanza di neve e un continuo maltempo nel periodo delle feste natalizie, il più importante della stagione invernale. All’inizio di gennaio abbiamo organizzato un consiglio comunale al quale abbiamo invitato il presidente della regione Eugenio Giani che – ricorda – ci ha assicurato il suo supporto per finanziare un paio di progetti importanti utili a risollevare l’economia turistica locale".

L’invito di Danti è indirizzato al progetto di ristrutturazione e recupero del complesso Rondò Priscilla a Cutigliano, progetto, stando alla nota del sindaco, già esecutivo e cantierabile, e quello per la costruzione di un palazzetto dello sport polivalente all’Abetone per raccogliere eventi sportivi, congressi, serate di musica, spettacoli. "Per Cutigliano il Rondò rappresentava un fiore all’occhiello e un luogo di ritrovo elegante e un riferimento per la Montagna Pistoiese – aggiunge –. All’Abetone manca evidentemente un luogo dove ospitare eventi al coperto e offrire alternative agli sciatori anche in caso di maltempo; se ne parla da anni ma nessuno ha mai realizzato una struttura così importante. Si tratta evidentemente di progetti importanti con un investimento che il Comune da solo non può affrontare – conclude Danti –. Contiamo perciò sull’aiuto del Presidente per dare un segnale. La stagione estiva è alle porte e il turismo verde riuscirà sicuramente a ridare un po’ di respiro all’economia locale ma occorre una svolta importante che solo con infrastrutture adeguate può essere davvero decisiva".

Andrea Nannini