La notizia che non ti aspetti alla fine arriva: spunta sul viadotto una squadra di operai dalle vesti arancioni che cominciano a montare il guard rail. Si parla dell’ormai leggendario "Ponte di Marmo", in quel di Maresca, celebrato da sei anni di cronache, passate rapidamente da locali a nazionali. Sì perché anche Mediaset ha voluto verificare che il ponte dai lavori interminabili esistesse davvero. Alla fine della prima decade del mese di giugno del sesto anno, a far data dalla prima limitazione al traffico, 18 settembre 2018, una squadra di quattro operai si è messa a montare le barriere protettive laterali, ultimo lavoro prima degli adempimenti burocratici che dovrebbero restituire il ponte al pieno utilizzo.
Gli ultimi passaggi per permettere la riapertura del ponte, ormai triste protagonista degli incubi paesani, era la nomina di un direttore dei lavori e poi la posa in opera dei guard rail.
La prima era diventata di pubblico dominio dopo una determina della Provincia di Pistoia, datata 24 maggio, seguita dalla comparsa, sul ponte, dei materiali necessari al completamento dei lavori e in ultimo, l’inizio della posa in opera da parte della ditta appaltatrice. Questa parte è iniziata lunedì e nel pomeriggio di ieri aveva già raggiunto un risultato che superava la metà dell’infrastruttura. A detta degli operatori entro la fine della settimana i lavori saranno terminati, poi la probabile coda burocratica, ma se il diavolo (o chi per lui) non ci mette lo zampino, per la prima volta da quel settembre 2018, il traffico tornerà alla normalità.
a.n.