REDAZIONE PISTOIA

Ponti e cavalcavia sicuri. Un’opera da 635mila euro

La Provincia ha approvato il progetto di manutenzione del viadotto sulla Sp17. Continuano gli interventi nel tratto che interessa la tangenziale a Pistoia Ovest.

I cantieri comportano disagi (foto archivio)

I cantieri comportano disagi (foto archivio)

PISTOIAIn questi mesi l’attenzione della Provincia è indubbiamente concentrata sulla realizzazione degli interventi di manutenzione straordinaria per la messa in sicurezza dei cavalcavia e ponti nella zona di Pistoia Ovest. E’ tutt’ora in corso il cantiere per la sistemazione del sovrappasso della Tangenziale, con annesse limitazioni al traffico in entrata al raccordo per chi proviene da via Salvo D’Acquisto – con relativa proroga dell’ordinanza in quanto i lavori, causa maltempo, procedono a rilento – e l’intervento si prevede che possa concludersi indicativamente nei primi quindici giorni di febbraio. Allo stesso tempo, però, la Provincia ha approvato il progetto esecutivo e l’impegno delle risorse per il secondo stralcio dell’intero intervento che prevede la manutenzione del ponte lungo la Sp17 "Pistoia-Femminamorta" che, poco dopo lo svincolo già citato, scavalca il torrente Ombrone in direzione del giardino zoologico.

Un’opera che andrà a bando di gara per un importo complessivo di 635mila euro e decisamente più complicata rispetto a quello che stiamo vedendo adesso per l’altro ponte in zona. Nel progetto, infatti, si fa riferimento a passaggi fondamentali come rinforzo della soletta e rifacimento dei cordoli, un nuovo sistema di smaltimento delle acque sulla piattaforma di passaggio, il rinforzo complessivo di tutte le travi ammalorate ed il sollevamento degli impalcati con la sostituzione degli appoggi: una sorta di smontaggio, a pezzi, del cavalcavia per renderlo agibile e al passo coi tempi e che quindi comporterà altre limitazioni al traffico durante i giorni di lavorazione.

Un intervento che, in termini di bilancio e di esigibilità, ricade per intero nel bilancio 2025 della Provincia, con fondi che arrivano direttamente dallo Stato, e che dovrà partire quanto prima, comunque presumibilmente dopo la fine del primo stralcio attualmente in corso. Del resto, è scritto proprio nella delibera: "è opera urgente ed indispensabile per garantire la manutenzione delle strade provinciali e la sicurezza della circolazione stradale al fine di evitare l’ulteriore aggravarsi di situazioni di pericolo e disservizi per i cittadini sulle infrastrutture". Saverio Melegari