
Il curatore Lorenzo Paci
Pistoia, 31 luglio 2024 – Dopo un lungo pellegrinaggio, la Pistoiese Fc è tornata in possesso della propria sede "storica" in via delle Olimpiadi. Ieri sono stati rimossi i sigilli posti dalla Guardia di Finanza al momento dell’arresto di Maurizio De Simone e la Curatela ha riconsegnato formalmente le chiavi degli uffici al Comune. Alla società arancione sono stati invece consegnati i beni materiali che il club si è aggiudicato all’asta di venerdì scorso. A chiusura del cerchio, il Comune ha emesso un provvedimento temporaneo di uso della struttura, per permettere alla società aggiudicataria di disporre dei suddetti beni. Il tutto nell’attesa che venga formalizzata la concessione annuale dell’impianto alla Pistoiese Fc, che solo in quel momento ne diverrà ufficialmente il soggetto utilizzatore. Non c’è una data precisa: servirà verosimilmente qualche settimana.
Risolta la questione legata agli uffici, la Pistoiese, e in particolare Sergio Iorio, è ancora alle prese con la situazione del Melani. In particolare, come vi abbiamo già raccontato sulle nostre colonne, vi è un problema legato al pozzo che fornisce l’acqua per l’irrigazione dello stadio. Questo pozzo si trova all’esterno della struttura e storicamente crea problemi legati al regolare e costante innaffiamento del manto erboso. Lo stesso presidente arancione ha ammesso come la soluzione delle autobotti possa essere solo temporanea e che sarebbe in programma già ora la costruzione di un nuovo pozzo nell’area sottostante alla tribuna sud del Melani. L’iter tecnico e burocratico è però reso complesso da una situazione particolarmente intricata per quando riguarda la proprietà dei terreni e la disponibilità del loro ipotetico utilizzo.